Giro di Padania, Prc: "E' una parata di regime. I comuni lo boicottino"

Boicottare il passaggio del Giro di Padania negando il nulla osta al transito della corsa della Lega Nord. E' quanto chiede il Prc dell'Emilia-Romagna, con una nota firmata da Nando Mainardi, Paola Varesi e Roberto Montari

Boicottare il passaggio del Giro di Padania, come ha fatto il sindaco di Piacenza, Reggi negando il nulla osta al transito della corsa ciclistica sponsorizzata dalla Lega Nord. E' quanto chiede il Prc dell'Emilia-Romagna, con una nota firmata da Nando Mainardi, segretario regionale, Paola Varesi e Roberto Montari, a capo rispettivamente delle federazioni di Parma e Piacenza.

Il 7 settembre la gara attraverserà il territorio piacentino e la tappa si concluderà a Salsomaggiore, per poi ripartire il giorno dopo da Noceto. "Chiediamo - scrive il Prc - ai sindaci dei comuni e ai presidenti delle Province di Parma e di Piacenza di fare come ha fatto il Comune di Piacenza e di negare ogni autorizzazione".

La Padania, prosegue la nota, "non esiste, è semplicemente il progetto politico delirante e secessionista della Lega Nord fondato sull'egoismo territoriale e sul razzismo, e il Giro della Padania è al servizio di quel progetto". La Lega Nord organizza "una parata di regime, contribuisce a massacrare le donne e gli uomini che vivono nel paese, nord compreso, tagliando diritti, salari e pensioni".

Potrebbe interessarti

  • Come smettere di fumare: trucchi e consigli

  • Come combattere il caldo durante il viaggio in auto

  • Sabbia in casa: trucchi e consigli per liberarsene

  • Quando gli odori risvegliano i ricordi

I più letti della settimana

  • Picco di caldo a Parma: ecco come saranno le temperature per Ferragosto

  • E' morta la 38enne di Fontanellato colpita da un malore in acqua

  • Rischia di annegare al mare a Marina di Massa: 38enne di Fontanellato gravissima

  • Abusi sessuali nei confronti di un bambino di 11 anni: arrestato 37enne

  • Scossa di terremoto 3.9 con epicentro a Borgotaro

  • Ricatto a luci rosse: "Paga 2 mila euro o diffondiamo le immagini dei video porno che hai guardato"

Torna su
ParmaToday è in caricamento