Province, Reggio Emilia dice sì all'unione con Parma. E noi?

La delibera è stata approvata durante il Consiglio provinciale: via libera alla nuova organizzazione: si chiede alla Regione Emilia-Romagna di dare impulso al progetto 'Emilia'

Via libera dal Consiglio provinciale di Reggio Emilia ad un'unica provincia formata dall'unione di quelle di Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza. In un ordine del giorno, approvato nella seduta di oggi, definisce quest'area in grado di dare nuovo impulso all'intero Paese e chiede alla Regione Emilia-Romagna di promuovere nelle diverse forme e sedi il progetto 'Emilia'. Respinti invece altri due ordini del giorno, uno della Lega Nord (4 sì, 9 contrari, 12 astenuti) e uno dell'Udc (4 sì, 15 no e 6 astenuti).

Il primo chiedeva l'impegno della Provincia di Reggio Emilia a impugnare davanti al Tar del Lazio la deliberazione del Consiglio dei ministri del 20 luglio sui criteri per il riordino delle Province, il secondo di proporre quale unico criterio per l'identificazione delle nuove Province il solo numero di abitanti (almeno 300.000). "Non vogliamo essere accorpati e scomparire, ma chiediamo di unirci alle Province in modo paritario", afferma la presidente della Provincia di Reggio Emilia, Sonia Masini. "Vogliamo mantenere il nostro nome - aggiunge - e chiamarci anche Emilia in una aggregazione nuova che guardi all'Europa dove diventeremo una delle aree importanti con 2 milioni di abitanti, con Pil, infrastrutture, la capacità di attrarre servizi e tutta la cultura che conosciamo".

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