Salvini a Salsomaggiore: "Immigrati? Bisogna chiudere i rubinetti"

Il leader del Carroccio: "Entro breve il candidato per la Lega"

A Salsomaggiore è arrivato più o meno alle  12,45 in piazza del Popolo e per lui subito ovazioni e cori. Matteo Salvini ha rubato l'attenzione di tutti, soprattutto dopo la situazione dei profughi nella città termale e a Tabiano, comune vicino. Ha parlato di tutto Salvini, dalle elezioni amministrative di Parma, fino ai soliti problemi di sovrabbondanza che si registrano in questi giorni a Salso. "C'è sovrabbondanza di candidati - ha detto a proposito delle amministrative e il nome sarà scelto in settimana dopo una selezione mirata. Servirà una squadra valida a livello locale. Se fai parte del partito che da cinque anni sta finanziando questa immigrazione fuori controllo - dice Salvini - hai la coscienza sporca. Se vuoi fare a Fidenza una delle più grandi moschee del Nord Italia, evidentemente poi attiri un certo tipo di clientela e di turismo che non è quello che faceva ricco Salsomaggiore". Il leader del Carroccio poi si è soffermato sull'immigrazione: "Bisogna chiudere i rubinetti, salvare i migranti in mare ma poi riportarli indietro. Non è che quelli che non mandano a Salso li possono mandare nel comune di fianco. L'immigrazione dev'essere limitata, controllata e qualificata".