Un punto d'ascolto dedicato per le donne vittime di violenza

La proposta di una figura dedicata al tema, parte da Amo Colorno.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

I casi di violenza sulle donne sono ormai tristemente all’ordine del giorno. Il nostro territorio negli ultimi mesi ha dovuto assistere a diversi episodi di cronaca e uno di questi, avvenuto a San Polo di Torrile, purtroppo è sfociato in un brutale omicidio. La tutela delle donne deve essere una prerogativa la quale deve ricevere attenzione quotidiana. Non basta una giornata mondiale all’anno per ricordare le donne vittime di violenza o l’installazione di panchine rosse. Occorre essere sempre presenti e disposti ad ascoltare e ad aiutare le vittime che si sentono impaurite e spesso non hanno la forza di reagire. Per tale motivo il gruppo AMO - COLORNO ritiene che sia utile la presenza di uno “sportello rosa” con apertura quotidiana. Un punto d’ascolto prima di tutto per le donne che hanno la necessità di essere ascoltate. A Colorno presso la casa della salute è presente un Consultorio con apertura ad orario abbastanza ridotto ossia il lunedì dalle 10:00 alle 11:30 ad eccezione del primo lunedì del mese, chiuso per dei corsi di formazione; il martedì e giovedì dalle 11:00 alle ore 13:00 e il venerdì dalle 8:30 alle ore 10:30. Il consultorio familiare è una struttura per il sostegno delle famiglie o del singolo di notevole importanza. La sua flessibiltà lo rende fondamentale per un territorio in quanto vi si possono trovare esperti sanitari come psicologi e assistenti sociali, e quello della casa delle salute di Colorno viene utilizzato come punto d’ascolto di anche dai cittadini di Sorbolo, Torrile e Mezzani. Essendo per questi motivi la casa della salute di Colorno, un importante punto nevralgico in grado di coprire una vasta area di territorio; riteniamo che gli orari dovrebbero essere estesi a tutta la settimana, con presenza di almeno 6 giorni su 7 sia al mattino che al pomeriggio o che perlomeno vi sia uno sportello rosa, dedicato solamente alle donne vittime di violenza. Nella Speranza che la nostra richiesta venga presa in considerazione a beneficio di tutte quelle donne che anche adesso stanno soffrendo, abbiamo scritto alla direzione dell’AUSL di Parma (da cui speriamo di ricevere positivo riscontro), e informato il sindaco di Colorno, da sempre attivo e impegnato su questi temi e sul sociale; certi che la sua sensibilità di donna riuscirà come sempre ha fatto finora, a smuovere le acque di questo importante e complicato tema. IL GRUPPO AMO COLORNO

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