"Una moschea camuffata a Soragna?"

A chiederselo Riccardo Rigoni de La Nostra Bassa, che denuncia l’avvio di lavori in un locale di vicolo Filzi

"A Soragna sta aprendo una moschea dietro il paravento di un centro culturale?" A chiederselo Riccardo Rigoni de La Nostra Bassa, che denuncia l’avvio di lavori in un locale di vicolo Filzi, in pieno centro cittadino, a nome di una non meglio precisata ‘Associazione culturale Essalam’.

“Questi lavori di ristrutturazione – spiega Rigoni – sono partiti in sordina approfittando del periodo delle vacanze estive, senza che la cittadinanza sia mai stata informata. Una circostanza abbastanza curiosa, per cui ci chiediamo se l’amministrazione abbia verificato gli scopi e i requisiti dell’associazione, di cui nonostante alcune ricerche non si trova alcuna traccia, né recapito né altro”.

“Lecito domandarsi – prosegue – se, come spesso accade in altre parti d’Italia, dietro l’associazione non si celi un ‘prestanome’ per l’apertura in realtà di un luogo di culto mascherato. Particolare non indifferente dato che ciò presupporrebbe un controllo da parte delle autorità, le quali sembrano però non essersi ancora espresse in merito”.

“In attesa dei necessari chiarimenti – conclude Rigoni – annunciamo sin da ora che ci opporremo all’apertura sul suolo cittadino di qualsiasi moschea camuffata, tanto più alla luce del fatto che non esiste alcun accordo tra Stato italiano e comunità islamiche che possa in alcun modo giustificarne la creazione”.

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