conferenza a traversetolo su “endometriosi: cos’è, come si diagnostica, alimentazione e stile di vita aiutano?”

Lunedì 4 marzo, nell’ambito del ciclo di incontri “Percorsi di salute”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Aiutare ogni giorno giovani donne a dare un nome alla loro malattia cronica, a sentirsi meno sole e più consapevoli, a vivere meglio. Questo fa da 14 anni A.P.E. onlus (Associazione Progetto Endometriosi), un gruppo di volontarie affette da endometriosi che si basa sul reciproco sostegno, conforto e aiuto. Il 5% delle donne in Italia ha l’endometriosi, il picco si verifica tra i 25 e i 35 anni, ma la patologia può comparire anche in fasce d’età più basse. La diagnosi arriva dopo un percorso lungo e dispendioso, spesso di oltre dieci anni, il più delle volte vissuto con gravi ripercussioni psicologiche. A.P.E. onlus è impegnata in un’importante campagna di sensibilizzazione per informare e aiutare ad affrontare una malattia dolorosa e invalidante, che può occludere le tube, creare aderenze, distorcere gli organi riproduttivi; provocare dolori forti durante il ciclo e l’ovulazione, dolori durante o dopo i rapporti sessuali, dolore pelvico cronico, cistiti ricorrenti, perdite intermestruali e colon irritabile. Per saperne di più, A.P.E. onlus di Parma e assessorato alla Sanità del Comune organizzano a Traversetolo la conferenza pubblica “Parliamo di endometriosi: cos’è, come si fa la diagnosi, quale aiuto arriva da una corretta alimentazione e da uno stile di vita sano”. L’appuntamento, al Centro civico “La Corte”, lunedì 4 marzo alle 20.45, è il primo del ciclo di incontri “Percorsi di salute”, promosso dall’assessorato. La conferenza s’inserisce tra le iniziative di A.P.E. Onlus nell’ambito della Settimana (ora Mese) della Consapevolezza Europea dell’Endometriosi, istituita nel 2005 dalla EEA (European Endometriosis Alliance), che si ripete ogni anno a marzo per accendere i riflettori su una malattia subdola, che affligge in Italia oltre 3 milioni di donne in età fertile e nel mondo circa 150 milioni. La serata, aperta a tutti e gratuita, è stata resa possibile grazie all’assessore alla Sanità e Servizi Sociali Miriam Amatore e al sindaco Simone Dall’Orto, che porteranno il saluto dell’amministrazione comunale e che si sono dimostrati sensibili alla tematica, offrendo ai cittadini un momento di informazione e confronto. Relatori saranno Martino Rolla, ginecologo, dirigente medico e responsabile dell’Ambulatorio Endometriosi dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Parma, e Massimo Gualerzi, cardiologo e direttore sanitario di Terme di Salsomaggiore, che affronterà il tema dell’infiammazione legata all’alimentazione, per capire come migliorare la propria salute attraverso una dieta alimentare appropriata e un corretto stile di vita. La vicepresidente di A.P.E. Jessica Fiorini parleranno dell’associazione, delle attività e dei progetti in corso. Per info e adesioni: parma@apeonlus.com

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