Una cicogna per la Sclerosi multipla: premiato l’Ospedale di Parma per la qualità dei servizi offerti

Il team multidisciplinare del Maggiore a fianco delle donne: dall’esordio della malattia alla gestione della gravidanza

Oltre 110 mila donne in Italia soffrono di Sclerosi multipla, con circa 2 mila nuovi casi ogni anno. Una malattia neurologica cronica che comporta lesioni a carico del sistema nervoso centrale. Colpisce le donne due volte più degli uomini e viene diagnosticata soprattutto in età fertile. All’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma va il riconoscimento assegnato dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere (Onda) per il miglioramento servizi erogati per le donne colpite dalla malattia alla ricerca di una gravidanza. La premiazione si è svolta a Milano giovedì 28 marzo a Palazzo Pirelli, dove è stata conferita “Una cicogna” ai centri clinici multidisciplinari che offrono servizi dedicati ai diversi momenti di vita delle donne con sclerosi multipla, proponendo percorsi clinici dedicati e counselling preconcezionale. La mappatura dei 77 centri selezionati è avvenuta attraverso la verifica di specifici requisiti volti ad accompagnare la coppia fino al raggiungimento degli obiettivi desiderati.

“Si può diventare mamme anche dopo una diagnosi di sclerosi multipla e le terapie modificanti il decorso della malattia non rappresentano un ostacolo al progetto di gravidanza -  afferma Lorenzo Barusi, responsabile del Centro di Procreazione Medicalmente Assistita dell’Ospedale di Parma. È importante pianificare la gravidanza con il proprio ginecologo e il neurologo per essere assistite dal pre-concepimento all’allattamento e fino al primo anno di vita dei bambini nati”. 

L’aumento sempre crescente delle nuove diagnosi ha portato ad un incremento dell’attività dei Centri Sclerosi multipla in Italia: solo a Parma si contano circa 650 casi, di questi due terzi sono donne, ogni anno vengono seguiti 400 pazienti e si contano circa 1.200 visite effettuate dai professionisti.

“È di fondamentale importanza cogliere i segnali d’esordio per una diagnosi precoce e un trattamento farmacologico tempestivo ed efficace, su misura per ogni paziente, così da rallentare o addirittura bloccare il decorso della malattia” ha sottolineato Franco Granella, responsabile del Centro Sclerosi multipla, Unità Operativa di Neurologia dell’Ospedale di Parma.

A partire dal 2013, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria ha attivato un Percorso Diagnostico-Terapeutico Assistenziale dedicato per la presa in carico a 360° gradi dei pazienti affetti da Sclerosi multipla. Si tratta di un team multidisciplinare e multiprofessionale che interagisce nelle diverse aree specialistiche: dalla neuroradiologia, medicina riabilitativa, oculistica, urologia, ginecologia, gastroenterologia, endocrinologia, pneumologia, fino alla neuropsichiatria infantile per il trattamento dei pazienti pediatrici.

L’importante premio conferito all’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma è stato assegnato nell’ambito del progetto “Una cicogna per la sclerosi multipla” promosso da Onda, con il patrocinio di AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla e SIN, Società Italiana di Neurologia e il contributo incondizionato di Teva. L’obiettivo è di fornire alle giovani pazienti informazioni utili per affrontare con maggior consapevolezza il desiderio di maternità e facilitare il dialogo con il proprio specialista di fiducia..

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