Rivogliamo la Scuola Racagni
Sono una mamma di una bambina frequentante la Scuola Racagni . Da anni vivo le problematiche della scuola avendo avuto anche un precedente figlio ormai alle superiori, che ha frequentato la stessa scuola. I problemi che sono sfociati , come tutti ben sanno, nella chiusura definitiva della scuola prima delle vacanze di Natale, sono problemi che si protraggono da anni e da anni l'utenza è stata illusa sulla messa in opera di interventi mai effettuati... il risultato è questo:332 bambini con più di 50 insegnanti, rimasti senza scuola , ospitati (e vogliamo sottolineare il come??) dalla scuola Corazza e Cocconi .. Il come è proprio rivolta a quest'ultima.
Non entro nel merito del demolizione e della relativa ricostruzione o semplicemente di una ristrutturazione della scuola Racagni... l'importante è che si provveda onestamente e con solerzia e non si lasci cadere il tutto in un silenzio anticamera del dimenticatoio per una scuola della quale la città e il quartiere popoloso ha sicuramente bisogno. Genitori maestre e bambini (332, e non sono pochi) si stanno accollando disagi non indifferenti e proprio per questo si vorrebbero certezze su quello che sarà il futuro di questa scuola che ASSOLUTAMENTE NON DEVE SPARIRE come invece si sente aleggiare nell'aria da voci che forse di attendibile avranno ben poco ma che nascono non certo dal nulla ma da un diffuso senso di poca fiducia. L'utenza chiede certezze e anche rapidamente. Comunicati scritti e non passa parole e voci di marciapiede e corridoi... Cosa si sta facendo???? Si sta già facendo e si stanno gettando le basi per dare una scuola ai bambini numerosi del quartiere???? DA ANNI SI E' PARLATO DI UNA RISTRUTTURAZIONE CHE PREVEDESSE UN POLO SCOLASTICO COMPRENSIVO DI MATERNA -ELEMENTARE- MEDIE assolutamente necessario e auspicato per il quartiere.... sicuramente una soluzione ottimale e la risoluzioni di numerosissimi problemi che a cascata potrebbero partire dall'eliminazione di un Asilo Nido Bolle di Sapone di via Olivieri, ubicato in una zona che di accogliente ha ben poco in una sorte di condominio tra caseggiati e privo di spazi verdi. Per il Nido si potrebbe valutare un giusto trasferimento in locali più idonei e confortevoli quali potrebbero essere quelli dell'attuale scuola materna ARLECCHINO recentemente ristrutturata e provvisto di spazi sicuramente più consoni ed accoglienti per bambini che dell'asilo fanno la loro seconda casa. La scuola materna potrebbe quindi di conseguenza confluire nel polo che potrebbere prevedere la continuità didattica dei bambini del quartiere: dalla materna alle elementari e dalle elementari alle medie. Il tutto eliminerebbe anche i problemi di disclocazioni per i bambini uscenti dalle elementari che si vedono vagare per la città alla ricerca di una scuola media comoda da raggiungere e con la certezza dell'iscrizione immediata .. I ragazzini uscenti dalla Racagni possono essre smistati tra :Scuola Ferrari, Frà Salimbene e Parmigianino. Le prime due con un elevata richiesta di iscrizioni e con il conseguente aumento, per sopperire il più possibile alle richieste, degli alunni per classe che arriveranno ad essere anche 28 /29 con la conseguente difficoltà nella didattica… già difficile di per sé…. Problema che non stiamo qui ad affrontare. La seconda , la Parmigianino , che peraltro risulta essere priva del servizio mensa. … a questo si aggiunge anche il problema e i disagi per le famiglie per il raggiungimento delle scuole locate in città che è vero ma sicuramente , vedi Frà Salimbene, non proprio agevoli da raggiungere . Ci si potrebbe dilungare a lungo ma credo che gli organi competenti possano avere ben chiaro tutto questo tanto da poter fare le giuste valutazione. Sicuramente il polo scolastico toglierebbe tanti problemi …. Già …. Fare uno sforzo per dare ai nostri bambini/ragazzi una sistemazione definitiva, decorosa e dare al quartiere finalmente una propria fisionomia... partendo dai giovani…. Auspicherei tanto che tutto il quartiere e non, aderisse a questa petizione . per il futuro di un quartiere che non deve essere lasciato morire, partendo proprio dai nostri bambini...
