Miracolo Malori, torna in pista dopo il coma

Il ciclista di Traversetolo ha vinto la gara più importante della sua vita. Il 22 gennaio in Argentina il brutto incidente. Dopo nove mesi riabbraccia la sua bici: "Il 9 settembre ricomincio"

Era il 22 gennaio, quinta tappa del Tour di San Luis, Argentina. Adriano Malori rimane vittima di un incidente bruttisimo, batte la testa sull'asfalto. Otto mesi di stop e trauma cranico per il quale i medici lo avevano indotto in coma farmacologico. Il responso è grave. Al risveglio i medici gli leggono i risultati delle analisi: cervello sconnesso dalla parte destra del corpo. "Con tanto lavoro e un po' di fortuna potrai tornare a essere una persona normale". Inizia il percorso di riabiliazione, fino alla speranza. Un percorso lungo e faticoso che ha una sola meta: ripartire in sella a una bici. E nel magazzino della squadra, il 28 aprile, Adriano riprende a pedalare. Il dieci agosto l'ok per tornare a gareggiare. Il nove settembre si ricomincia. Dal Canada: occhi lucidi per festeggiare la vittoria più importante della sua carriera.

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