Candreva fa volare il Parma. 1 a 0 al Bari ed ora la crisi è lontana

I gialloblu espugnano il San Nicola. Con la seconda vittoria nelle ultime due partite, prosegue la tradizione favorevole in Puglia. Candreva realizza un gol splendido che porta i ragazzi di Marino fuori dalla zona a rischio

Serviva una prova convincente per dimostrare che il Parma era vivo, è arrivata una vittoria che dimostra la forza del gruppo, la convinzione nei propri mezzi, il carattere della squadra di Marino. Al 32’ Candreva mette in ginocchio il Bari e regala tre punti che smuovono ulteriormente la classifica gialloblu.

Il Bari ha conquistato un solo punto in sei partite, si presenta alla sfida casalinga con nove infortunati e con l’ultima posizione in classifica. Il Parma deve confermare quanto di buono fatto nel turno infrasettimanale e lo fa ricorrendo ad un massiccio turnover, come annunciato in settimana dal suo allenatore, anche a causa della lista degli infortunati che si allunga all’ultimo minuto con Antonelli costretto alla tribuna.

Al suo posto Gobbi, con Paci che completa la coppia difensiva al fianco di Paletta. Candreva confermato a centrocampo ad alternarsi con Valiani come giovedì sera. In attacco riposo per Bojinov, al suo posto Crespo. Comincia bene la squadra di Marino che fa la partita, cercando di schiacciare il Bari nella prorpia metà campo.

Dopo un quarto d’ora di possesso palla, il Parma si fa avanti con un lancio di Paletta in verticale per Marques che di prima intenzione prova il colpaccio. Il suo tiro finisce alto. Lo spagnolo è il più cercato dai suoi. La fascia sinistra sembra di sua proprietà. Al 16’ Candreva lo pesca bene con un’apertura di prima, Marques alza lo sguardo e cerca Crespo il cui colpo di testa è debole ed impreciso. Il Bari è attento e al 20’ prova ad affacciarsi dalle parti di Mirante con il velocissimo Alvarez che sfonda sulla destra. Il suo cross è preda dei difensori crociati, sulla ribattuta Gazzi spara alto.

Sul contrattacco Marques libera Valiani che si coordina e calcia con il destro. Solo brividi per Gillet che con lo sguardo accompagna il pallone sulla traversa. Ci prova anche Pulzetti ma il suo tiro viene bloccato da Mirante in tuffo. La partita è bella, le due squadre si contendono una posta in palio importante. Lo sa bene Ventura che ordina ai suoi di essere più concreti. Invito raccolto da Donati al 27’ che scambia con Caputo e dal limite libera il sinistro bloccato da Mirante. Due minuti più si invertono i ruoli, con l’attaccante che va al tiro, ma Mirante risponde presente.

È presente eccome Candreva, che al 32’, con un gran tiro al volo, centra il sette, firmando il primo gol di questo campionato. Prodezza assoluta del centrocampista di Marino, che raccoglie l’ottimo lavoro del solito Marques sulla sinistra. Il gol arriva in un momento particolare della gara e va a spezzare la supremazia che il Bari stava costruendo sul possesso palla.

I biancorossi sembrano aver accusato il colpo, il gol di Candreva li ha storditi. Ma Caputo al 41’ prova a scuotere i suoi e, dalla sinistra, punta Paci e cerca il giro sul palo lontano. Palla che si spegne sul fondo. Sarebbe l’ultima azione di un primo tempo equilibrato, rotto dalla magia di Candreva, se l’arbitro non concedesse un minuto di recupero. Un improvvido intervento della coppia Dzemaili – Paci al 46’, mette a rischio le coronarie di Marino, piuttosto agitato sulla panchina. Barreto, stretto nella morsa gialloblu, finisce a terra, per l’arbitro è rigore. Dal dischetto va Parisi, ma il suo rigore finisce fuori. Il Parma va negli spogliatoi con il vantaggio in tasca, ma che spavento.

Il Bari entra in campo con un altro piglio, tipico di chi sa che deve recuperare una partita importante. Prova a fare la gara, ma il Parma si chiude bene, con il ripiegamento degli esterni d’attacco che danno una mano in fase difensiva. Ma all’8’ trema Mirante, anzi, la sua porta, scossa da un sinistro di Barreto. Sul ripiegamento di fronte Valiani cerca Zaccardo, ma Gillet lo anticipa in uscita.

Il Bari cerca il pareggio, ma deve fare i conti con un gran Paletta. Al 24’ gli ospiti provano a chiudere la partita, ma Crespo non è preciso. Punizione di Marques dalla sinistra che trova l’argentino tutto solo nell’area di rigore, ma il suo colpo di testa è troppo angolato e non graffia Gillet.

Errore che potrebbe costar caro ai gialloblu, perché al 29’ sull’asse Almiron – Alvarez il Bari va vicino al pareggio. I due combinano sulla destra, l’honduregno cerca e trova Caputo che di prima intenzione calcia fuori sciupando un ottima occasione. Ma alla mezzora Masiello complica le cose per i suoi. Vola Marques sulla sinistra, il difensore cerca di frenarlo, ma con un impeto inaudito stende lo spagnolo. Rosso diretto e conseguente accenno di rissa, con Marques costretto a lasciare il campo.

Ma il Bari sembra non soffrire l’inferiorità numerica e si porta con convinzione dalle parti di Mirante. Al 35’ Almiron serve Raggi che da pochi metri fallisce il pareggio. Attacca il Bari, con prepotenza, ma Donati commette un’ingenuità e lascia la squadra in nove. Valiani prova a mettere il punto su questa gara che sembra non finire, visti i sei minuti di recupero e, al 45’, scuote il palo alla sinistra del portiere. Il Bari è vivo, ma lo è anche Mirante che con un guizzo manda alto il bolide di Belmonte.

È l’ultimo episodio di una partita intensa che vede il Parma controllare il gioco per tutto il primo tempo. Il vantaggio sembrava aver spento gli uomini di Ventura che, al contrario, anche in nove, sono andati alla ricerca del pareggio, ma hanno dovuto fare i conti con una grande organizzazione difensiva e con un Paletta super. Respira Marino che si sente più tranquillo.

 

DAGLI SPOGLIATOI

Marino: "Con queste due vittorie di fila il morale cresce e la classifica ci rende felici,si lavora con più entusiasmo. La nostra è una squadra che nel suo dna ha il fraseggio, quando le cose non vanno bene la palla è più pesante, diventa difficile gestirla -dice Marino- Giovinco? Dobbiamo recuperarlo bene, è importante per noi". Marino è soddisfatto. “La mia panchina? Quando le cose vanno male la responsabilità è dell'allenatore. Io ho sempre avuto un rapporto serio con presidente e direttore sportivo, l'importante è che ci sia stima reciproca".

Paletta: raggiante il difensore argentino autore di un’ottima prova: “Questa vittoria è buona per noi perché arriva su un campo difficile, contro una squadra difficile. Potrebbe essere la svolta del nostro campionato”.

Ventura: "Siamo in un momento poco positivo. Senza giocatori importanti è difficili affrontare una squadra organizzata come il Parma che ha trovato un gran gol. Sono però contento della reazione e del gioco dei miei. La clasiifica? Bastava vincere oggi e avremmo raggiunto il gruppone in una classifica cortissima".

 

IL TABELLINO

Marcatore: Candreva (P) al 32’ p.t.

BARI (4-4-2)

1Gillet, 15Belmonte, 5A. Masiello, 33Rossi, 21Parisi, (dal 26’ s.t. 84Raggi) 90Alvarez, 8Donati, 14Gazzi, 13Pulzetti (dal 13’ s.t. 91D'Alessandro), 10Barreto (dal 13’ s.t. 4Almiron), 18Caputo.

A disp: 25Padelli, 28Galasso, 19Crimi, 29Strambelli

All. Ventura

PARMA(4-3-3)
83Mirante, 5Zaccardo, 29Paletta, 24Paci, 18Gobbi, 4Morron (cap), 10Dzemaili, 7Candreva 80Valiani, 9Crespo (dal 26’ s.t. 86Bojinov), 8Marques (dal 33’ s.t.13Angelo).

A disp: 1Pavarini, 2Feltscher, 51Dellafiore, 6Lucarelli

All. Marino

Arbitro: Sig. Brighi di Cesena

Assistenti: Sigg. Carrer - Padovan

Ammoniti: Paletta (P) al 22’ p.t. , Morrone (P) al 43’ p.t. , Almiron (B) al 18’s.t. , Donati (B) al 20’ s.t. , Mirante (P) al 29’ s.t.

Espulsi: A. Masiello (B) al 31’ s.t. , Donati (B) al 39’ s. t.

Recupero: 1’ p.t.  – 6’ s.t.

Angoli: 6 – 2

 

I MIGLIORI

Paletta: è in gran forma e si vede quando mura gli attacchi avversari con ordine. Puntuale in tutti gli anticipi, ogni intervento è decisivo. Di testa è insuperabile, è una vera garanzia.

Gobbi: meglio da terzino, non fa rimpiangere Antonelli soprattutto in fase difensiva. Comincia bene in attacco, ma poi rincula per controllare gli attacchi di Almiron nella ripresa. Duttile.

Dzemaili: comincia anche lui strappando palloni e favorendo le ripartenze dei suoi. Alla distanza subisce un po’ la pressione del Bari, ma poi si riprende e i suoi piedi buoni sono preziosi per il possesso. Avventato nell’intervento su Barreto.

Candreva: il gran  gol gli vale la palma di migliore in campo contesa con Paletta. A parte il tiro da tre gran corsa e sacrificio. Si scambia spesso il ruolo con Valiani.

Marques: spesso viene criticato ma è decisivo, soprattutto per l’assist. Ogni pericolo viene dalla sua parte, decisivo per l’espulsione.

 

I PEGGIORI

Zaccardo: soffre le avanzate di Alvarez che crea spesso la superiorità da quella parte. Potrebbe fare di più.

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