Il Parma ha scelto: niente SuperMario

D'Aversa per ora chiude all'arrivo di Balotelli: non darebbe garanzie dal punto di vista caratteriale. Al di là dei costi dell'operazione: insostenibili

Roberto D'Aversa - foto Ansa

Comincia male l’anno del rilancio: per Mario Balotelli, a quasi 30 anni non c’è più tempo di sbagliare. Certo, la ‘scommessa’ social a Napoli non gli ha dato una mano. SuperMario ha cercato di sdrammatizzare, provando a spiegare che quel tuffo in motorino al porto di Mergellina è stato un atto si solidarietà, con i soldi serviti per beneficenza. Quei 2000 euro non sarebbero stati l’importo di una scommessa ma una somma che Balotelli avrebbe voluto regalare a Catello, il signore che ha accettato di fare il protagonista nella scenetta diventata rapidamente virale. E non poteva essere altrimenti, dato che il nome pesante che porta è reso tale anche da queste bravate. Che probabilmente gli costeranno la fiducia del Parma.

La squadra che più di tutte avrebbe avuto intenzione di puntare su di lui, al punto da recarsi a Montecarlo dal suo agente Mino Raiola – che di fatto è il proprietario del suo cartellino – per cercare di far quadrare i conti. Impossibile per ora, Raiola avrebbe preteso una commissione altissima più una percentuale (dal 30% al 50%) al momento della cessione. Condizione impossibile da soddisfare, come specificato anche dal presidente Pizzarotti. Se a questo aggiungiamo che dal punto di vista caratteriale non dà garanzie al tecnico Roberto D’Aversa, né alla proprietà che punta molto alla cura di questo aspetto, beh, si capisce come l’affare sia veramente a rischio.

E molto lontano dal concretizzarsi, attualmente. L’allenatore, non è un mistero visto che si è esposto pubblicamente, vorrebbe continuare a lavorare con Roberto Inglese, giocatore che conosce benissimo e che lo soddisfa sia dal punto di vista caratteriale che tattico. Sarebbe lui il primo nella lista della spesa consegnata tempo fa a Daniele Faggiano che prova a tessere la tela con il Napoli per sbloccare una storia che per ora è lontana dalla conclusione. Inglese, tra l’altro, avrebbe già dato la sua disponibilità a tornare indietro, a Parma lui ha lasciato un bel ricordo, tanto che i contatti con Roberto D’Aversa sono costanti. Il tecnico pressa per averlo, ma non sarà facile e – se non dovesse succedere qualcosa prima – il tormentone Inglese sarà destinato a trascinarsi per tutta l’estate.

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