Parma Juventus 0-0 | Gialloblu imbattuti, Crespo commuove i tifosi

Finisce senza gol il recupero della seconda giornata di campionato. I bianconeri sbattono contro un Parma attento e organizzato, autore di una partita tutto cuore e muscoli

Partita combattuta ma senza gol - Tm News Infophoto

Il Parma ferma la Juventus con una gara piena di grinta, coraggio e concentrazione. Il cuore dei ragazzi in maglia crociata va davvero oltre l'ostacolo e si guadagna un punto importante che sa tanto di soddisfazione piena. Qualche protesta nel finale da parte della Juventus che reclama per un fallo netto su Pirlo, ma anche dall'altra parte c'è da lamentarsi, quando Giovinco viene atterrato in area da Barzagli dopo averlo superato. Intanto il Milan si gusta il risultato. Donadoni sceglie Pavarini a difesa della porta gialloblu, con Mirante ancora in panchina. Paletta, alle prese con un problema al polpaccio, viene sostituito da Ferrario, alla sua prima da titolare. L'ex Lecce si sistema tra Zaccardo e Lucarelli, coperti a loro volta da un centrocampo a cinque dove Biabiany, sorpresa, si piazza a destra e Modesto a sinistra. Al centro Morrone e Valiani affiancano Mariga, che dovrà prendersi cura di Pirlo, con Gobbi in panchina. Davanti si riparte da Giovinco e Floccari. Anche Conte opta per il collaudato 3-5-2, con Estigarribia che vince il ballottagio e spinge De Ceglie in panchina. Davanti fiducia alla coppia Matri Vucinic, con Quagliarella e Del Piero a guardare dalla panchina. Prima del fischio di Mazzoleni, tocca a d Hernan Crespo scaldare uno stadio vicino al tutto esaurito, con il suo giro di campo toccante, insieme alle figlie. Un momento di pura emozione e commozione, con Valdanito che saluta quella che, per anni, è stata la sua curva.

IL MATCH - Comincia subito in attacco la Juventus, com'era prevedibile, con Pirlo che disegna una parabola perfetta che il testone di Chiellini devia sul palo. Si salva Pavarini, protetto qualche minuto dopo, al 12', da Lucarelli che rimedia un erroraccio di Biabiany che, nel tentativo di servire Zaccardo, finisce per azionare Vucinic. Il difensore crociato ci mette una pezza. Il Parma non rinuncia a giocare, Mariga dà forza al pressing gialloblu, con Giovinco e Biabiany che provano a sfruttare i varchi creati da Floccari, ma c'è poco spazio. Ne trova invece la Juve, che attacca per vie centrali, con Vidal che al 22' viene steso da Zaccardo al limite. Sulla punizione va Pirlo che non trova la porta di pochissimo. Come Vucinic, che riesce ad andare via a Lucarelli con un numero, ma non trova la porta. Un Parma attendista lascia il possessodel gioco ai bianconeri che non rischiano praticamente nulla fino alla mezzora. La squadra di Conte preferisce attaccare la profondità spesso per vie centrali, con Biabiany e Modesto pronti a ripiegare in difesa senza lasciare spazio. Infatti Vucinic prova a far male con un'incursione che termina con un tiro controllato da Pavarini senza problemi. Poco prima di rientrare negli spogliatoi Matri viene stoppato da Pavarini in uscita.

Bisogna attendere la ripresa per vedere il Parma impegnare Buffon. La minaccia la porta Giovinco con il sinistro, deviato in angolo da Buffon. C'è qualche spazio in più per il Parma che riesce anche a distendersi in contropiede, ma la Juve preme. Estigarribia guadagna il fondo ma preferisce il tiro al cross, sbagliando perchè in area c'era Matri, che poco dopo non riesce a stoppare il pallone a centro area, permettendo a Ferrario di spazzare. Donadoni cambia a centrocampo, con Valiani ch lascia il posto a Musacci, pronto a sistemarsi davanti alla difesa, con fa un passo in avanti. La contromossa di Conte è doppia, con Giaccherini e Quagliarella per Estigarribia e Matri. Prorpio l'e