Vai Bastoni, il Parma ha bisogno di te

Fresco di convocazione in Nazionale per lo stage azzurro, il difensore dovrà sostituire Gagliolo da qui alla fine (quasi)

Alessandro Bastoni - foto Ansa

L’infortunio di Gagliolo, l’ultimo in ordine di tempo, il 17esimo stagionale, offre ad Alessandro Bastoni la possibilità di chiudere in crescendo e convincere l’Inter, magari, a parcheggiarlo in prestito al Parma per un’altra stagione. Molto dipenderà certamente dagli esiti dei campionati delle due squadra, chiamate ancora a raggiungere i loro rispettivi obiettivi, ma sta di fatto che un’intesa non è stata ancora trovata per rinnovare eventualmente il prestito di uno dei giocatori considerati tra i più promettenti del calcio italiano. Probabilmente è ancora presto per parlare del futuro, ma il presente dice che Bastoni è chiamato a rispondere nell’immediato alla chiamata di Roberto D’Aversa per una chiusura che deve essere arrembante.

Per lui e per il Parma, ma anche in ottica Inter e con uno sguardo alla Nazionale. Mancini crede nei giovani, la chiamata durante lo stage a Coverciano è sicuramente sintomatica di una fiducia che Alessandro il Magno, come lo chiamano da queste parti, deve sicuramente conquistarsi e proteggere in queste ultime uscite. Che sia difesa a tre o a quattro, Bastoni è chiamato a chiudere bene la stagione. Smaltito l’infortunio che ne ha condizionato una prima parte di stagione, il difensore di scuola Atalanta è stato protagonista di una grande parte centrale, in cui ha dato il meglio e si è piano piano imposto nelle gerarchie di un tecnico che si è fidato di lui ma che a un certo punto gli ha fatto fare un po’ di panchina ‘costruttiva’, nell’attesa che migliori il suo livello di attenzione su alcune situazioni.

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I cali di concentrazione sono il suo punto debole, ma nella lettura e nell’anticipo Bastoni sa coordinarsi con il resto dei compagni e in conduzione di palla serve a D’Aversa per ‘entrare’ eventualmente con il pallone negli spazi, in quelle volte (poche) in cui il Parma deve impostare dal basso. Con la sua stazza poi, D’Aversa può contare su un granatiere in più per rispolverare l’arma dei calci piazzati, materia in cui il tecnico parmigiano si è dimostrato ottimo cultore. E domenica contro il Chievo, guarda caso proprio Bastoni, ha sfiorato il gol del vantaggio andando a svettare sul primo palo. Spesso considerato come una risorsa da impiegare anche a gara in corsa, Bastoni adesso deve fare quello che ha fatto nella prima parte della stagione. Blindare la catena di sinistra e spingersi oltre i propri limiti.

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