E' pace tra il Parma e i tifosi: è festa sotto la curva

Il presidente Pietro Pizzarotti chiude urlando tutta la sua gioia per un punto guadagnato. Una bella immagine alla fine di una gara sofferta

Pietro Pizzarotti sotto la curva - foto Ansa

Dal nostro inviato
PARMA - La corsa convinta sotto la curva, le braccia al cielo e i pugni stretti. Il simbolo del Parma che soffre e porta a casa un punto è il faccione felice di Pietro Pizzarotti a fine partita, il presidente che soffre e poi esulta. La salvezza non è stata ancora raggiunta, non matematicamente almeno. Il punto contro il Torino resta però d'oro. Con la squadra, abbracciata e protetta sempre, con il direttore sportivo Daniele Faggiano e con il tecnico Roberto D'Aversa, sempre difeso, andando anche contro i tifosi che chiedono la sua testa senza pietà. Anche quando è costretto a giocare senza cinque titolari, giocatori che aumentano (o diminuiscono, come in questo caso) il peso di una squadra come il Parma che dipende disperatamente dalle loro prestazioni. Titolari come Bruno Alves, Gervinho, Biabiany, Inglese nell'economia della squadra valgono mezzo Torino. E Mazzarri, senza Iago Falque, ha avuto il coraggio di tirare a mano gli assenti... Se si fosse trovato nella condizione del suo collega? Ve lo lasciamo immaginare. Che fosse un pomeriggio difficile D'Aversa lo ha capito subito.

festa-par-tor (2)-3-2Quando ha sentito i fischi mesti alla lettura delle formazioni, il tecnico si è messo lì a giocare la sua personalissima partita nella partita, senza scomporsi.

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Alla fine si è complimentato con i suoi ragazzi, ha abbracciato Daniele Faggiano e ha sfogato la tensione mandando un bacio ai suoi cari, alle sue spalle. Su quelle 'belle spalle larghe' dove si è caricato la squadra e l'ha condotta al pari. Raggiunto anche grazie al Torino che qualche palla l'ha sciupata. Toro stesso graziato prima da Gagliolo, poi da Dimarco, che ha faticato però grazie alla compattezza della squadra ritrovata per tratti della gara. Preceduta da un confronto a tratti teso con i tifosi, che hanno testimoniato venerdì il loro appoggio con un invito. "Noi vi sosteniamo, ma voi dovete lottare", in sintesi il messaggio veicolato dal faccia a faccia pre partita. E così è andata. Il Parma ha faticato, ma ha portato a casa gli applausi della curva che ha ospitato il presidente Pietro Pizzarotti, euforico alla fine della sfida quando è andato a festeggiare con i Boys il punto guadagnato e strappato al Torino. Che forse ha sancito la pace definitiva tra il Parma e la sua tifoseria, sempre pronta a spingere i crociati e non far mancare il loro supporto. 

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