Vigilia contro il Bari, D'Aversa: "A due partite dalla fine può succedere di tutto"

Il tecnico crociato: "Nel calcio tutto è possibile, ma a prescindere dall'obiettivo dobbiamo cercare di abbellire la nostra classifica"

Dal nostro inviato 

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COLLECCHIO - Il Parma ha l'occasione di rifarsi con la consapevolezza che il suo destino in parte dipende dagli altri. "Ci sono ancora due partite, vediamo come va a finire. Mi mancano otto giocatori, Scozzarella e Lucarelli si sono allenati regolarmente con la squadra oggi, devo fare delle valutazioni. Lucarelli ha avuto caparbietà nel presentarsi subito in campo con grande motivazione. Scozzarella invece non ha una condizione fisica ottimale. Da Cruz? Non convocato per motivi disciplinari, non ha avuto in allenamento un comportamento idoneo. Lo stato d'animo nello spogliatoio non è stato ottimo, giustamente stavamo vivendo un sogno a cinque minuti dalla fine ma se siamo arrivati a giocarci una partita così importante è solo merito dei ragazzi. Chiaro che dopo quella partita c'è delusione, ma mancano due gare alla fine del campionato e dobbiamo fare sei punti. Ci sono le certezze, le possibilità di fare risultato e quindi possiamo ribaltare questo stato d'animo. Fino a una settimana fa eravamo noi padroni del nostro destino, ma adesso dipendiamo anche dagli altri. Se loro fanno passi falsi noi dobbiamo essere comunque pronti ad approfittarne. E' fondamentale crederci perché a due partite dalla fine nel calcio non c'è mai nulla di scontato. A prescindere da questo dobbiamo fare tre punti per migliorare la nostra posizione di classifica. Io ho letto e sentito tantissimi commenti: continuo a dire che contano determinazione e voglia di fare risultato. Non c'erano sintomi durante la partita di poter prendere gol, ma se vogliamo trovare un colpevole eccomi qua, sono io il principale. Ho letto tanti commenti anche sui cambi sbagliati. E' chiaro che dipende dal risultato, che è quello che determina il giudizio, ma non sempre è così. Ho visto che Frediani ha avuto la croce addosso in settimana. Non è giusto fare questo, ho fatto tre cambi, è entrato Insigne che ha colpito un palo, è entrato Calaiò che ci ha portato a giocarci questa partita da secondi in classifica. Ho sentito parlare di moduli, di due punte. Ma se ho a disposizione Ceravolo e Calaiò secondo voi non li faccio giocare? Se non ho alternative come faccio? E' chiaro che devo valutare tutto, un allenatore deve mettere in campo la squadra migliore per poter fare risultato. E valutare ogni cosa. Il Bari? Ha cambiato spesso sistema di gioco, adesso a prescindere da questo bisogna essere concentrati e concreti, per il resto non contano moduli o altro". 

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