Vigilia contro la Roma, D'Aversa: "Ci manca una vittoria di prestigio"

Il tecnico in conferenza stampa: "Affrontiamo una squadra molto forte, piena di gente di qualità, allenata da un allenatore molto bravo"

Roberto D'Aversa - foto Ansa

Dal nostro inviato
COLLECCHIO - "Ci manca una vittoria di prestigio". Roberto D'Aversa è ambizioso, chiaramente sa che di fronte ha una squadra forte, con qualità e tecnica distribuita in ogni parte del campo. "Non sarà una partita semplice, bisogna essere bravi a portare intensità e pressione alta tenendoli lontani dalla nostra area. Ma loro hanno giocatori molto validi e in tutti i reparti. Da noi rientrano Cornelius e Gagliolo, in panchina torna Bruno Alves che potrebbe essere chiamato in causa solo se ne avessimo bisogno, assieme a Laurini, perché ha chiesto lui di venire con la squadra. Ma non può essere utilizzato. Domani dovremo avere la volontà di fare un risultato positivo, ci manca la vittoria prestigiosa, siamo andati vicini all'obiettivo contro l'Inter e i ragazzi per quello che fanno in settimana. Della Roma si parla poco, come del suo allenatore. Hanno giocatori di qualità, sono una squadra completa. Nonostante assenze importanti sono terzi in classifica, si parla poco di un allenatore che sta facendo molto bene, migliorando l'aspetto difensivo. Affronteremo una squadra forte che viene da una sconfitta ma presenta diverse armi e possono farci male. Fonseca sta facendo molto bene, ha migliorato la squadra sotto l'aspetto difensivo ed è bravo a leggere le partite e cambiare a partita in corso.  Dal punto di vista nostro deve esserci intensità, di fronte avremo una squadra molto tecnica nel fraseggio e brava con la palla al piede. Si va a curare il particolare in ogni singola partita, sappiamo che nella Roma ci sono giocatori molto fisici, nelle situazioni iniziali dovrò fare delle scelte importanti. Ma bisogna essere bravi nelle scelte delle marcature e quant'altro, ma quello che fa sempre la differenza è la determinazione a voler vincere ogni duello. 

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A livello numerico abbiamo delle difficoltà, come le avevamo anche a inizio anno, però poi quando ti capitano queste situazioni devi essere bravo a superarle. Kulusevski? E' un ragazzo molto giovane, dobbiamo essere bravi noi a non caricarlo di responsabilità. Lui è molto maturo, dobbiamo però essere noi a proteggerlo, a metterlo sotto questa cappa di protezione per tenerlo con i piedi per terra. Poi è merito del ragazzo, che mi ha fatto capire di poter contare su di lui sin dall'inizio. Faccio fatica a ricordare un ragazzo uscito dalla Primavera che sia così decisivo. Deve migliorare sotto l'aspetto del gol e degli assist e se fosse stato più preciso avremmo potuto fare qualcosa di diverso. Ma questo non significa che sia stata colpa sua, ma che deve stare sul pezzo, sempre perché nel calcio non bisogna cullarsi mai. Non voglio neanche pensare che a gennaio ci saranno delle cessioni importanti, soprattutto per come siamo in questo momento".

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