Radu si presenta: "Io titolare? Decide il mister"

"Parma nel mio destino"

Ionut Radu - foto parmatoday.it

Dal nostro inviato
COLLECCHIO - Un segno del destino ha riportato Ionut Radu dove tutto è cominciato. Un viaggio andata e ritorno con in mezzo 78 presenze tra Serie A e Serie B. Da Parma a Parma, passando per Inter, Avellino e Genoa. "Sono arrivato in Italia e subito ho fatto un provino con il Parma, avevo 14 anni e mezzo, ricordo che c'era un altro proprietario. Il destino mi ha riportato qui, chiaramente sono molto contento di essere in questa grande squadra, sono stato accolto come in una famiglia". Occhi vispi, Ionut Radu sembra veramente felice, emozionato. Disinvolto, sarà la spensieratezza dei suoi 23 anni, che forse - come dice lui in conferenza stampa - è il suo punto di forza e insieme il suo punto debole. "Devo lavorare ancora tanto sotto questo aspetto -dice il portiere del Parma -.  So che qui posso farlo. Ovviamente sono molto contento della scelta che ho fatto, sono arrivato con spirito di sacrificio e con voglia di lavorare, voglio aiutare la squadra a migliorare e raggiungere gli obiettivi. Con i piedi mi piace giocare molto, è una cosa molto positiva perché ogni grande squadra comincia l'azione da dietro coinvolgendo il portiere".

Il portiere arriva dal Genoa, via Inter. "A Genova non si è rotto niente - spiega il portiere del Parma - l'allenatore ha fatto delle scelte e io le ho sempre accettate. Il destino a volte fa regali, mi ha riportato a Parma, dove ritrovo Enzo De Vito, direttore che ho avuto ad Avellino, lo conosco bene. Ero in macchina, stavo andando in sede a parlare con l'Inter, poi è arrivata la telefonata e non c'è stato niente da pensare. Parma è un grande gruppo, si vede dai risultati. Sono stato accolto come in una grande famiglia. Io titolare con la Lazio? Non so, è sempre il campo che parla e di questo sinceramente non abbiamo parlato con D'Aversa. Adesso devo lavorare su me stesso, voglio sempre migliorare e il mio obiettivo è quello di dimostrare a me stesso di valere questa categoria: per me, per il Parma e per l'Inter. Sto vivendo la settimana molto positivamente, domenica affrontiamo una squadra fortissima, tra le più forti del campionato. Dobbiamo stare più concentrati ed essere uniti". 

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