Vigilia contro la Spal, D'Aversa: "Dobbiamo essere pronti a 95' di battaglia"

"Gagliolo? Siamo tutti contenti per lui, è una soddisfazione enorme. Il rigorista? Decidiamo domani"

Roberto D'Aversa - foto Ansa

Dal nostro inviato
COLLECCHIO - Prova del nove o no, il Parma va a Ferrara sapendo che il risultato sarà fondamentale. E che andrà anche al di là della prestazione. "Fare punti è importante per noi almeno quanto lo è per loro - ha detto D'Aversa in conferenza stampa -. Ci aspetterà una battaglia, sportivamente parlando, una guerra che durerà 95'. Dobbiamo essere noi bravi ed equilibrati a fare la nostra partita. Laurini e Darmian non faranno parte della gara, gli altri sono tutti recuperati. Abbiamo qualche difficoltà in difesa, in quel reparto ho cinque giocatori ed è chiaro che dovrò fare delle scelte. Ma non penso di cambiare modulo, seppure ci mettessimo a tre mancherebbe comunque un quinto. Chiaro che ci possono giocare altri giocatori con caratteristiche diverse, ma devo fare delle valutazioni. So solo che ci spetterà una battaglia, dobbiamo essere pronti per 95' minuti di guerra. A livello fisico la squadra sta molto bene, chi ha giocato poco ha fatto bene dimostrando di potermi mettere in difficoltà nelle scelte, prendete Cornelius. Se gioca domani? Non lo so, devo valutare le condizioni generali anche di Inglese che è sì rientrato con il gruppo ma non è al cento per cento. La Spal partirà forte, dobbiamo essere bravi ed equilibrati a ragionare sui loro pregi e sui loro difetti. Fanno una difesa di reparto, si muovono bene di squadra, vengono a prenderti alto e anche se vivono un momento di flessione restano pericolosi. Sono molto organizzati e in qualche partita avrebbero meritato anche qualcosa in più rispetto a quanto hanno raccolto. Ma i risultati sono legati agli episodi. Loro giocano davanti al loro pubblico, vorranno vincere per sterzare. Per noi il risultato è importante almeno quanto è importante per loro. Vogliamo portare in campo l'intensità e la voglia, la determinazione che mettiamo in ogni allenamento. Alla settima giornata dobbiamo pensare sempre all'obiettivo ragionando partita per partita. Gagliolo? E' una soddisfazione enorme per lui, un giocatore che lavora sodo per raggiungere gli obiettivi, dimostra che con il lavoro si può tutto. Cornelius? E' importante, sappiamo quanto conta avere a disposizione giocatori forti. Si è ben comportato e questo vuol dire che ha avorato bene anche se non ha giocato molto. Il rigorista? Decidiamo domani. Capita a tutti sbagliare un calcio di rigore, non è quello che determina il valore di un giocatore".

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