una startup di parma lancia quickmuseum, l’app che racconta le storie segrete dei capolavori custoditi nei più importanti musei d’europa

Creata dal team di Arternative, il progetto punta ad innovare il modo di visitare i musei, con un'occhio di riguardo per le piccole realtà

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

La storia di QuickMuseum comincia all’ombra della Pilotta, dall’idea di quattro giovani professionisti appassionati di arte che nell’estate del 2016 decidono di fondare Arternative, una startup che punta a rendere l’arte accessibile a tutti, raccontandola in modo coinvolgente e innovativo, grazie al supporto della tecnologia. Così, nel luglio 2016 nasce QuickMuseum, un’app che guida i visitatori attraverso i principali musei europei, in un modo nuovo e coinvolgente, grazie a percorsi personalizzati, giochi e storie raccontate con un linguaggio semplice e alla portata di tutti. Si tratta di un’app che consente di avere in tasca uno strumento per orientarsi nei principali musei d’arte di Roma, Parigi, Londra e Madrid. Al momento infatti Quick Museum ospita le guide dei musei Vaticani e di Galleria Borghese (Roma), Museo d’Orsay e Louvre (Parigi), National Gallery e Tate Modern (Londra), Reina Sofia e Museo del Prado (Madrid). “Abbiamo scelto questi musei – spiega Alessandro Gallo, fondatore di Arternative – per farci conoscere e diffondere l’app. Ma il nostro obiettivo è un altro”. L’idea infatti è quella di “ospitare” nell’app i piccoli musei italiani, che custodiscono tesori che meritano di essere raccontati al grande pubblico. Per fare questo la startup ha pensato di coinvolgere i blogger del settore dell’arte per lavorare insieme ad un progetto comune, una sorta di crowdsourcing finalizzato raccontare le bellezze dei nostri musei. Ma come funziona l’app QuickMuseum? L’utilizzo è piuttosto intuitivo. Una volta avviata l’app, il visitatore dopo aver scelto la città e il museo, non deve fare altro che cominciare a personalizzare il percorso di visita scegliendo tra le varie soluzioni che QuickMuseum propone. Potrà scegliere il suo percorso in base al tempo a disposizione, in base ai temi preferiti (arte sacra, impressionismo, arte contemporanea, ecc.) o potrà decidere di giocare con le opere d’arte, grazie al tour quiz o al tour test, che rendono l'esperienza di visita divertente e interattiva. A questo punto comincia la visita vera e propria. Guidato dalla mappa, il visitatore potrà ammirare le opere e ascoltarne le storie grazie alle audioguide di QuickMuseum. Le audioguide, recitate da attori professionisti, sono diverse da quelle che tradizionalmente siamo abituati ad ascoltare nei musei. I testi di QuickMuseum sono infatti curati da art-blogger che raccontano l’arte con leggerezza e competenza, usando un linguaggio alla portata di tutti per raccontare al visitatore le storie e le curiosità che ogni opera nasconde.. È possibile scaricare l’app gratuitamente sull’App Store, così come è possibile scaricare gratuitamente le audioguide dei Musei Vaticani, del Louvre e della tate Modern di Londra. L’app è disponibile sia in italiano che in inglese. Al momento solo per iOS, ma il team è al lavoro per sviluppare la versione Android. Il team di Arternative è formato da Alessandro Gallo, programmatore di Parma con anni di esperienza in Inghilterra; Andrea Maio, web e graphic designer di Caserta nonché amico di infanzia di Alessandro; Cristian Camanzi da Bologna e Marco Lovisco da Trento. Cristian da anni gestisce il suo blog Artesplorando, tra i più conosciuti in Italia nel settore dell’arte, è lui l’autore dei contenuti. Marco è direttore responsabile del trimestrale d’arte Sineresi, nonché́ giornalista e fondatore del blog Due minuti di arte. Si occupa della comunicazione e del marketing di Arternative. Info: www.quickmuseum.it

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