abbandono di rifiuti: e' arrivato il momento di fare sul serio.

Il gruppo civico Amo Colorno propone collaborazione tra cittadini, amministrazione e Polizia locale.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Da tempo immemore ormai il paese di Colorno è succube di incalliti personaggi poco inclini al rispetto per la natura e il territorio. Sovente succede (specialmente nei fine settimana) che le nostre aree verdi vengano scambiate per vere e proprie discariche. Rifiuti di ogni sorta vengono abbandonati sull'erba, tra le siepi o tra i rami degli alberi anche se nelle vicinanze c'è un cestino. Le zone predisposte al deposito di vetro o potatura, vengono spesso utilizzate come deposito abusivo di sacchi carichi di rudo indifferenziato e deposito di rifiuti ingombranti come stendini, forni a microonde, televisori e addirittura poltrone e lavatrici. Un problema ancora maggiormente accentuato dalla pigrizia di molti cittadini che non trovando più disponibile la stazione ecologica colornese, hanno poca voglia di fare qualche chilometro per recarsi a quella di San Polo di Torrile. Così si va a creare una brutta immagine per Colorno che si traduce nella presenza di rudo su ogni strada. Cosa inaccettabile per un paese d'interesse storico come il nostro. Si discute spesso sui social, dei pochi controlli che vengono effettuati dalla Polizia Locale su questo tema e del fatto che quando si è testimoni di un illecito e si vuol avvisare per telefono, nessuno risponde. E' necessario però considerarne il sotto organico, che spesso si ritrova subissata di tantissimi compiti tra cui non ultimo il dovere di far rispettare le normative dei DPCM anti Coronavirus, continuamente il aggiornamento. Per tale ragione sarebbe opportuno che Amministrazione e Polizia Locale lavorino in simbiosi. Si potrebbero attivare numeri WhatsApp o un gruppo gestito dalla polizia locale, dove poter inviare foto e notizie utili a segnalare l'abbandono di rifiuti, affinché agenti disponibili possano recarsi appena possibile sul posto ed effettuare le doverose verifiche esaminando i sacchi abbandonati e l'area incriminata, al fine di individuare gli autori del reato. Altro importante successo sarà l'aumento della videosorveglianza in arrivo, ma ci si potrebbe dotare anche di foto trappole da posizionare a turno, nelle aree di maggior rischio. Infine si spera che si riesca a breve ad attivare la convenzione atta a permettere ai fruitori del Reddito di Cittadinanza di impiegare qualche ora del loro tempo a ripulire il paese. Tener pulita la "propria casa" è un piacevole dovere che speriamo possa essere maggiormente fatto apprezzare in diversi ambiti, partendo proprio dalle scuole. Il gruppo civico Amo - Colorno

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