andronaco (forza civica): "province, un mistero tutto italiano"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

"Da più di vent'anni ormai non si parla più in nessun ambiente, politico o sociale, di elezione provinciali, ma mi chiedo: che fine hanno fatto? Raramente in qualche talk televisivo un politico a caso si ricorda che sono state abolite per far risparmiare agli italiani milioni di euro e così via...ovviamente NON E' VERO! Le province sono integre ed esistono da sempre, ma anziché come si usa in un Paese civile, chiamare alle urne i cittadini elettori per rinnovarle, cosa si fa nel bel Paese? Si fanno eleggere dai sindaci del territorio. Bella idea della sinistra che, avendo sul territorio quasi tutte le province nelle proprie mani e consapevole della futura perdita di consensi in grandissima parte del territorio, ha pensato anche di impossessarsi delle giunte riunendo tutti i sindaci del territorio interessati, facendoli sedere attorno ad un “tavolo” e (come in un set cinematografico di oscura evidenza) lasciando decidere ai presenti (quasi tutti di sinistra) con un alzata di mano il successore della vecchia giunta. Ma una domanda mi sorge (quasi) spontanea: se in un territorio i sindaci (che formano una provincia) sono quasi tutti a sinistra, a chi andranno i ruoli di presidente, vice e assessori? Lascio a Voi, cari affranti elettori riflettere sulla gravissima malformazione democratica a cui siamo andati incontro negli ultimi 25 anni, cioè da quando l'odiata prima Repubblica ci ha lasciati, per far posto alle successive che di buono hanno avuto ben poco, ma che di cattivo giovamento hanno abbondato sicuramente." Così in una nota Pietro Andronaco, associazione culturale Forza Civica
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