animalario immaginario

COLLETTIVA DELLA SCUOLA D'ARTE CANFORINI

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

L'associazione UCAI Sezione di Parma è lieta di presentare la Collettiva della SCUOLA D'ARTE CANFORINI in ANIMALARIO IMMAGINARIO INAUGURAZIONE SABATO 20 MAGGIO alle ore 17 presso GALLERIA S.ANDREA Via Cavestro 6, Parma Dal 20 maggio al 1 giugno 2017 Ingresso gratuito Orari: da martedì a sabato 10-12 e 16-19; domenica 16-19; lunedì chiuso Anche nel 2017 è stata data continuità alla collaborazione con la Scuola d'arte diretta da Mariangela Canforini, Maestra d'arte e artista di livello, che ha scelto per le sue allieve come tema di studio animali fantastici, mitologici, sognati, inventati che prenderanno vita nel percorso espositivo di dipinti e sculture nell'esposizione dal titolo ANIMALARIO IMMAGINARIO. Come spiega Francesca Ferrari, artista ed insegnante che collabora con M. Canforini da tempo: "Per gioco, per amore, per speculazione filosofica, ma anche per interpretare le mille realtà che nascondono agli occhi il segreto della nostra stessa esistenza. E' lunga e planetaria la tradizione di far volare pensieri e fantasie verso animali fantastici e situazioni e scenari la cui esistenza ci riguarda così da vicino. Così il detto "la realtà supera la fantasia" si sgretola di fronte alle infinite possibilità del pensiero fantastico che, oggi come allora, affida a questi animali messaggi che, nei secoli, hanno fatto da corollario ad antiche distinzioni tra bene e male, sondato meraviglie e possibilità dell'amore, incantato e persino guidato intere generazioni. In questa fantasia c'è, all'unisono, il nostro presente e la nostra storia: quel senso di libertà che ci permette di raggiungere l'assoluto solo con lo sfioramento del non senso. Non ci sorprende, dunque, la similitudine di certe nostre fantasie con quelle di altri popoli, di altre latitudini e culture. In mancanza della parola, nell'impossibilità per molti di leggerla, in un mondo digiuno dell'odierno diluvio quotidiano di immagini, erano liocorni, chimere, draghi e sirene i confini del nostro piccolo mondo. A loro era affidata, con la meticolosità di vetrate e sculture di cattedrale e infinitesime miniature sulle pergamene, quel nostro primario istinto di correre sfrenati in totale libertà. Lì si nasconde il nostro più intimo pensiero, una delle poche cose che l'uomo ama narrare con tutta la gravità di cui è capace, la leggerezza. E' in questa leggerezza giocosa e un po' impertinente che le allieve della Scuola Canforini propongono la loro particolarissima collezione dei bestiari. Tele e sculture animate di sogni e incubi che fermano tempo e razionalità, pronti a deliziarci o spaventarci oggi come mille e mille anni fa."

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