Centri massaggi sotto sequestro per prostituzione: in manette i titolari

In manette i titolari del Tulipano di viale Piacenza e del Tuina di San Pancrazio. Le giovani erano sprovviste di titoli professionali e offrivano prestazioni sessuali in cambio di extra oltre il prezzo del massaggio

Scoperchiato il traffico di prostituzione in due centri massaggi cinesi posti sotto sequestro, il Tulipano di viale Piacenza e il Tuina di San Pancrazio. A finire in manette i titolari dei due esercizi, un italiano 40enne incensurato, C.V., proprietario del Tulipano, e L.D., cittadina cinese regolare sul territorio nazionale, proprietaria del Tuina. In entrambi i centri, secondo quanto emerso dalle indagini, lavoravano dalle 3 alle 5 ragazze, tutte di etnia cinese tra i 25 e i 30 anni. Solo i titolari erano provvisti di un titolo come massaggiatori, ma non esercitavano, lasciando praticare i massaggi alle giovani cinesi prive di qualsiasi attestato professionale specifico.

Dalle indagini è emerso che dal listino prezzi base per i massaggi, i clienti potevano chiedere e ottenere una prestazione sessuale pagando un extra che si aggirava attorno a 20 euro oltre il prezzo del massaggio. Un giro d'affari florido, seppur in calo nonostante i tempi, con una clientela molto ampia, compresa tra i 30 e i 70 anni. Le ragazze erano tutte di origine cinese e regolari sul territorio nazionale. La pratica diffusa anche in altri centri con servizi analoghi, era quella di non tenere per non più di 3 mesi le stesse ragazze, il giro d'affari permetteva un ricambio continuo. Modalità che ricordano le pratiche dei bordelli prima della legge Merlin. Alle ragazze veniva offerto vitto e alloggio e uno stipendio mensile a cui si aggiungeva una percentuale sulle prestazioni extra eseguite. A incastrare i titolari, ora in manette per sfruttamento della prostituzione ed esercizio di casa di prostituzione, le numerose dichiarazioni raccolte dai clienti identificati. L'indagine, coordinata dal PM Giuseppe Amara, ha permesso di raccogliere prove a carico dei titolari per sfruttamento della prostituzione ed esercizio di casa di prostituzione.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • I cinque migliori ristoranti per la pausa pranzo a Parma

  • Aeroporto, gli industriali ci mettono 8.5 milioni di euro: ecco i nuovi voli

  • È morto il 46enne investito da un ciclista in piazzale Picelli

  • Trova una ladra in camera da letto, la blocca e la fa arrestare: 26enne serba in carcere

  • "Buon viaggio Schinca": il ricordo degli amici del 40enne morto dopo lo schianto in moto

  • Fontanellato: 40enne morsa al polpaccio da una nutria

Torna su
ParmaToday è in caricamento