16 e 17 maggio: a Parma il secondo meeting del progetto europeo SEU - Socially Engaged Universities

L’Ateneo ospiterà per due giornate i rappresentanti dei cinque partner europei del progetto

Giovedì 16 e venerdì 17 maggio, a partire dalle 9.30, nella Sala del Consiglio del Palazzo Centrale dell'Università di Parma, si terrà il secondo meeting del progetto europeo SEU – Socially Engaged Universities, di cui il nostro Ateneo è partner.

Dopo il primo meeting tenutosi nel dicembre scorso all’Università di Exeter (Regno Unito), coordinatore del progetto, sarà ora l’Università di Parma ad ospitare i diversi partner: oltre all’Ateneo di Exeter, saranno presenti i rappresentanti delle Università di Ghent (Belgio), Magdeburgo (Germania) e della THUAS de L’Aja-Delft (Paesi Bassi).

Il meeting si aprirà con i saluti istituzionali del Rettore, Paolo Andrei, del Pro Rettore con delega per la Terza Missione, Fabrizio Storti, della Pro Rettrice con delega all’Internazionalizzazione, Simonetta Anna Valenti, e dell’Assessore alla Cultura e alle Politiche giovanili del Comune di Parma, Michele Guerra. Seguiranno gli interventi di Francesca Zanella, Presidente dello CSAC, e Sabrina Tomasi, Dottoranda del Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo dell’Università di Macerata, che illustreranno alcuni case studies relativi alle collaborazioni Università/Città in ambito italiano.

Il progetto SEU, finanziato nell’ambito del Programma Erasmus+, nasce con lo scopo di condividere esperienze e best practices sul rapporto e integrazione fra le Università europee e le loro comunità locali, ponendo l’attenzione sul ruolo degli Atenei come motore di sviluppo sociale, culturale ed economico, grazie a politiche più inclusive e sostenibili che possano rispondere ai bisogni dei cittadini e alla valorizzazione del territorio. SEU include inoltre la produzione di materiale ad hoc (Analisi dello Stato Attuale, Compendium, Toolkit) che possa essere utilizzato come guida da altri Atenei, anche in partnership con i Comuni, per lo sviluppo di ulteriori progetti a beneficio della comunità e dei diversi stakeholder di riferimento.

Nel corso delle due giornate sarà dato spazio alla fase tecnico-scientifica del progetto, in cui i rappresentanti dei diversi atenei siederanno al tavolo di lavoro per analizzare gli attuali rapporti fra Atenei e comunità locali nei vari paesi partner, individuare i possibili stakeholders e predisporre materiali e linee guida. Per l’Università di Parma, partecipano attivamente al progetto il prof. Guglielmo Wolleb e la prof.ssa Maria Cecilia Mancini del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali, con il supporto dellaU.O. Internazionalizzazione.

Il progetto rientra nelle strategie di Internazionalizzazione e Terza missione promosse dall’Università di Parma, e si pone in linea con le attività della rete EUniverCities, di cui l’Ateneo e il Comune di Parma sono sede congiunta del Segretariato.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia a Bedonia, precipita con l'auto nel Taro: muore 20enne

  • Panico in via Newton, fiamme nella scuola: evacuati gli studenti

  • Terrore a Fidenza: rogo a bordo dell'autobus pieno di studenti

  • Fallisce la Sebiplast: al via i licenziamenti collettivi

  • Spettacoli teatrali, arte e mercatini...di Natale: week end ricchissimo

  • E' morto Beppe Aliano, il 19enne rimasto coinvolto nello scontro di Fontanini

Torna su
ParmaToday è in caricamento