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A scuola contro la violenza sulle donne

Sensibilizzare i giovani sul tema della violenza di genere, il rispetto e la libertà delle donne: questo il tema dell'incontro nell'aula magna dell'Istituto tecnico "Leonardo Da Vinci"

Sensibilizzare i giovani sul tema della violenza di genere, il rispetto e la libertà delle donne, fornendo un'idea ampia di quanto troveranno all'esterno della scuola una volta entrati a pieno titolo nella società: questo il tema dell'incontro che si è tenuto presso l'aula magna dell'Istituto tecnico "Leonardo Da Vinci" di via Toscana a Parma,  rivolto agli studenti delle terze e quarte classi. Voluto dalla segreteria Cisl Parma Piacenza, il meeting ha visto la presenza di oltre 100 ragazzi che hanno avuto l'occasione, come ha detto il dirigente scolastico Giorgio Piva: "di riflettere su quello che i giovani potranno fare da adesso in prospettiva futura. La violenza di genere è la privazione della libertà e la società - ha detto  - ha bisogno della vostra libertà di espressione".

Dopo i saluti del sindaco Michele Guerra, che hanno aperto la mattinata, è intervenuto il dottor Daniele Varesi dell'associazione Kali, che ha descritto i percorsi di consapevolezza delle persone maltrattanti, mentre l'ispettore della Polizia Postale e segretario del SIULP Pietro Mariotti ha spiegato la pericolosità di particolari fenomeni sui social che, una volta iniziati. diventano incontrollabili, ed ha invitato a "sospettare sempre e non fidarsi perchè non si può sapere chi sta dall'altra parte di una chat, di un post o di una foto"

L'ultima parte dell'incontro è stata dedicata al "workshop" che ha coinvolto gli studenti: una volta divisi in piccoli gruppi è stato chiesto loro di scrivere la parola che più li aveva colpiti durante gli interventi dei relatori ed il risultato è stato poi motivato dagli stessi ragazzi che, invitati sul palco, hanno spiegato le loro sensibilità con maturità ed intelligenza.

L'intervento finale è stato affidato ad Andrea Cuccello, segretario confederale CISL nazionale, "Vivete l'amore con leggerezza e create le condizioni per non essere proprietari della vita di nessuno. La vostra esistenza può essere piena di relazioni reali, vis a vis, giorno per giorno ed anche le vostre famiglie possono contribuire alla serenità: appena vi accorgete che qualcosa non va, parlatene in casa e se avete timori o sospetti confrontatevi con i vostri genitori. Le situazioni di pericolo sono molto più vicine a noi si quanto non si pensi."

Salutando e ringraziando i presenti, Federica Pattini, responsabile del Coordinamento Pari Opportunità CISL Parma Piacenza, ha ricordato come la federazione sostenga convintamente questo tipo di progetto: "Crediamo molto nelle nuove generazioni  ed il sindacato ha il dovere di andare verso di loro, di stare in mezzo a loro. Ci siamo obbligati ad ascoltarli, ma ancora troppo poco: ragazze e ragazzi possono fare la differenza nella società e noi ci assumiamo la responsabilità di stare al loro fianco, senza soffocarli o imbrigliarli. Hanno partecipato all'attività proposta con entusiasmo contagioso, mettendo in evidenza la loro sensibilità sul tema. Ne siamo usciti rincuorati."

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