Agrifood: nuove sinergie tra Università di Parma e Stazione Sperimentale per l’Industria delle Conserve Alimentari

Nel corso di un incontro che si è tenuto nei giorni scorsi al Campus sono state trattate tematiche innovative suscettibili di approfondimenti specifici mirati a creare nuove sinergie e a potenziare i rapporti tra le due istituzioni

 Si è svolto nei giorni scorsi al Centro Congressi S. Elisabetta del Campus Scienze e Tecnologie l’incontro Nuove opportunità e nuove idee per i futuri progetti congiunti tra UNIPR e SSICA.

Nuove idee e opportunità nell’ambito della ricerca industriale nell’agrifood sono i temi affrontati nel meeting che ha visto protagonisti l’Università di Parma e una folta delegazione di SSICA (Stazione Sperimentale per l’Industria delle Conserve Alimentari), guidata dal Direttore Tiziano Baggio. I lavori della giornata sono stati aperti da Roberto Fornari, Pro Rettore per la Ricerca, Fabrizio Storti, Pro Rettore per la Terza Missione e Gianni Galaverna, Referente di Ateneo per i rapporti UNIPR-SSICA.

Nel corso dell’incontro le relazioni tenute da docenti universitari afferenti a diversi Dipartimenti scientifici e ad alcuni centri di ricerca industriale del Tecnopolo dell’Università di Parma hanno trattato tematiche innovative suscettibili di approfondimenti specifici mirati a creare nuove sinergie e a potenziare i rapporti tra le due istituzioni.

«L’incontro – spiega il Pro Rettore Fabrizio Storti – è parte di un percorso volto a consolidare e ampliare ulteriormente i rapporti già esistenti tra le due realtà e formalizzati mediante una convenzione pluriennale, attualmente in corso di rinnovo. Tra gli obiettivi dell’accordo, ricerca e formazione didattica e professionale.

Per quanto riguarda la didattica, i due enti hanno collaborato fino ad oggi per la formazione di studenti nell’ambito del settore agroalimentare con vari livelli di preparazione: diploma, laurea, scuole di specializzazione, dottorati di ricerca, master, corsi di perfezionamento. Hanno sviluppato iniziative comuni di tipo didattico e formativo prevalentemente rivolte a laureati, diplomati e al personale tecnico dell’industria alimentare includendo workshop, corsi, seminari, su richiesta anche di aziende o gruppi di aziende.

Per quanto riguarda la ricerca agro-alimentare, negli ultimi anni Ateneo e Stazione Sperimentale hanno intensificato le collaborazioni favorendo la partecipazione congiunta a progetti regionali, nazionali, internazionali e lo svolgimento di altre iniziative promosse da aziende, enti e associazioni pubbliche e private.

«La forte vocazione agroalimentare del nostro territorio- prosegue il Pro Rettore – si riflette positivamente sulle competenze di eccellenza che l’Ateneo vanta anche in questo settore, che ci consentono di svolgere un ruolo di coordinamento nell’ambito della rete universitaria regionale per quanto concerne l’alta formazione, con la Scuola di Studi Superiori in Alimenti e Nutrizione e la laurea magistrale internazionale interateneo in Food Safety and Food Security. La forte sinergia con SSICA, unita alla presenza di EFSA, al comparto produttivo di rilevanza mondiale e anche al riconoscimento di Parma come Città Creativa Unesco per la Gastronomia, contribuisce significativamente ad accrescere ulteriormente la rilevanza e la competitività del “sistema Parma” in ambito food».

La delegazione SSICA ha particolarmente apprezzato anche la visita ai laboratori nei diversi plessi scientifici dipartimentali del Campus Scienze e Tecnologie e nel Tecnopolo, effettuata al termine dell’incontro.

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