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Argomentare e persuadere: la bellezza coinvolgente delle Sfide Oratorie

I primi sei finalisti della XI edizione del Festival della Parola hanno convinto la giuria con l’originalità dei temi scelti e la qualità dell’esposizione

Un entusiasmante pomeriggio all’insegna della parola, argomentata e persuasiva, è andato in scena lo scorso mercoledì 8 maggio nell’Aula Magna del Liceo Romagnosi di Parma, in occasione della prima fase di qualificazionieedicata alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, della edizione 2024 delle Sfide Oratorie, divenute ormai appuntamento stabile del Festival della Parola.

Dalla superficialità di uno swipe al rapporto uomo-natura, dal diritto-dovere di voto, ai pregiudizi verso chi frequenta l’artistico, dalla natura salvifica della disciplina, agli “occupati” di senecana memoria prede di una esistenza inautentica, dall’importanza di affrontare la malattia, alla difesa del ruolo storico dei partìgiani, fino al dualismo vivere-morire: i giovani partecipanti, dai quindici ai diciotto anni, hanno piacevolmente stupito la giuria mettendosi in gioco con la profondità e l’originalità dei temi proposti e dello stile oratoriotanto più sorprendenti in un’epoca di accelerazione comunicativa e di faciloneria social.

Raramente abbiamo il tempo di parlarci e dedicare ascolto, siamo abituati a scrollare, a mettere dei likes. Ma parlare così, solo con un microfono in mano, ricevendo ascolto e attenzione, è tutt’altro che scontato”, ha commentato il dirigente del Liceo Romagnosi, Pier Paolo Eramo, che ha ospitato l’iniziativa e che ha voluto ringraziare studenti e studentesse, oltre agli insegnanti che li hanno accompagnati nell’esperienza delle Sfide Oratorie, per la grande occasione ed emozione che hanno saputo cogliere. “Nelle nostre scuole – ha detto - siamo abituati a vivere ognuno nel proprio mondo, a conoscere i nostri insegnanti, i nostri studenti. Vedere invece allievi e allieve che frequentano scuole diverse, che si mischiano tra di loro, tifandosi e ascoltandosi, è meraviglioso. Ê il potere della parola, che ci fa uscire dal nostro campanilismo, allargare lo sguardo”.

È risultato particolarmente difficile per la giuria del Festival della Parola, compreso l’immancabile Giorgio Triani ideatore del format delle Sfide, selezionare tra i bravissimi partecipanti i sei finalisti che gareggeranno nel challenge conclusivo. Romagnosi, Bertolucci, Sanvitale, Maria Luigia, Toschi: ognuno di questi licei sarà rappresentato nella finale, in occasione della serata inaugurale del Festival della Parola 2024, in programma giovedì 30 maggio negli spazi del Convitto Maria Luigia di Parma. Sarà come sempre premiata l'idea migliore, la tesi più fondata, la proposta più valida.

L’appuntamento con le eliminatorie per gli alunni e le alunne delle scuole secondarie di primo grado di Parma, una novità di quest’anno, è per giovedì 23 maggio, dalle ore 10, nell’Aula Magna dell’Istituto San Benedetto. Anche per loro il tema sarà libero: a loro disposizione 4 minuti di tempo per convincere la giuria del Festival della Parola con le proprie argomentazioni. Info e iscrizioni (ancora aperte): sfideoratorie@gmail.com

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