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Bene le finanze della Provincia: superate le incertezze da pandemia

Il Consiglio provinciale ha approvato a maggioranza il Rendiconto della gestione 2020, la Variazione al bilancio di previsione 2021 e altre delibere finanziarie.

“Il bilancio della Provincia di Parma nel 2020 ha tenuto bene nonostante la pandemia, abbiamo anzi un avanzo consistente,  che andiamo subito oggi a destinare su strade e scuole, grazie all’efficienza dei nostri uffici, per dare ossigeno all’economia in un momento di grande bisogno.” Così il Presidente  Diego Rossi ha riassunto stamattina al Consiglio Provinciale  il Rendiconto di Gestione 2020, che è stato poi approvato a maggioranza, col voto contrario del gruppo Provincia Nuova.

Il Dirigente del Servizio Finanziario dott. Menozzi ha illustrato i punti salienti del Rendiconto.
La temuta riduzione delle entrate tributarie si è verificata solo in primavera per le imposte di trascrizione auto (Pra) passate da 16 a 13 milioni di euro per l’RCAuto; la tassa sui rifiuti ha fatto segnare una flessione di 900 mila euro. Di contro, i trasferimenti statali sono aumentati da 5 a 12 milioni di euro.
Si è registrato un aumento delle spese correnti sul 2019, ma la spesa per il personale è scesa del 2%, attestandosi a  6,28 milioni, nonostante le 14 assunzioni del 2020, che non hanno compensato tutti i cessati.
In totale, ammonta a quasi 10 milioni di euro l’avanzo disponibile, a cui si aggiungono i 4,6 milioni del fondo Covid, e altre risorse vincolate.
Così nel 2020 sono stati finanziati 7 milioni di nuovi investimenti sull’edilizia scolastica e 38,6 milioni su strade e ponti, per lavori  che proseguiranno negli anni successivi.
I 43 milioni di euro complessivi inizialmente destinati ad investimenti nel 2020 sono potuti diventare 53, grazie anche all’attenta programmazione delle risorse, continuamente ricalibrata nel corso dell’anno.  Per la palestra di Via Toscana, ad esempio, era stato previsto un mutuo di 3 milioni, ma è stata invece finanziata con l’avanzo del 2019.
Sono intervenuti i consiglieri Delsante (Pdr),  De Maria e Andrea Magni (Ipt),  e Saglia Codeluppi (Pn), che ha chiesto contributi ai Comuni per il trasporto scolastico, ha criticato la manutenzione di strade e ponti, plaudendo invece alla gestione dell’edilizia scolastica.

E’ stata quindi approvata (con l’astensione del gruppo Provincia Nuova) la seconda variazione al Bilancio di previsione 2021-23.
Il Presidente Rossi ha sottolineato che si va così a destinare una parte significativa dell’avanzo: quasi 3 milioni sulla messa in sicurezza di strade e ponti, diffusi in tutto il territorio provinciale, che va ad aggiungersi alla programmazione ordinaria, e altrettanti per interventi sulle scuole, con un’ attenzione che va dai licei agli istituti professionali, per una popolazione scolastica in crescita.
Rossi ha illustrato anche l’uso del fondo Covid per il contrasto alla diffusione del virus, tra cui 100 mila euro a Smtp per potenziare il trasporto pubblico locale, in particolare quello scolastico, per rafforzare il sistema di controllo, con ausiliari che facilitano l’accesso degli studenti ai mezzi. E poi sostituzione di arredi, finestre, moquette,  tinteggi speciali, oltre al noleggio di aule prefabbricate, che saranno utilizzate da settembre al’Itis Da Vinci, per dare maggiori spazi a una scuola in crescita. Infine, un supporto agli strumenti informatici dei dipendenti per lo smart working.
Quintavalla (PN) ha chiesto che la Pedemontana, che ora arriva a Sala Baganza, venga completata fino a S. Polo d’Enza; Spina (Pdr) ha sottolineato l’ azione tempestiva della Provincia per attivare da subito flussi di spesa e i risultati importanti ottenuti grazie all’impoegno e alla professionalità della struttura.

Il Consiglio ha anche approvato con l’astensione del Gruppo Provincia Nuova, la 2^ variazione del Programma triennale dei lavori pubblici 2021-2023, l’ Elenco annuale 2021  e l’aggiornamento del Programma biennale degli acquisti di beni e servizi 2021/22, illustrato dal vice segretario dott. Giudice (che comprende spese di 1,4 milioni di euro per utenze e 2,4 milioni per sgombro neve, il resto in gran parte per arredi scolastici).
Con questi  documenti si completa la programmazione del Bilancio provinciale.

Infine, è stato approvato (col voto contrario del gruppo Provincia Nuova) il "Regolamento del canone unico patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria”.
Il Presidente Rossi ha sottolineato che il nuovo Regolamento  ha richiesto un lavoro molto articolato, in un quadro di legge non ottimale. Scopo: mantenere invariato l’impatto sui cittadini, pur adempiendo al dettato normativo. “Avevamo stabilito di favorire al massimo i Comuni, ma la verifica della norma ha stabilito che purtroppo nei centri abitati attraversati da strade provinciali il canone va riscosso dalla Provincia – ha dichiarato il Presidente - Un’attenzione maggiore del legislatore alle entrate dei piccoli comuni sarebbe auspicabile.”
Saglia Codeluppi ha protestato per la perdita del canone da parte dei piccoli comuni

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