"Black Friday o venerdì nero? Scegliamo i negozi di vicinato"

Antonio Vinci, direttore di Confesercenti Parma: "Ricordiamoci del negoziante sotto cas, non siamo semplici spettatori. Contribuiamo tutti insieme a preservare le piccole attività"

Chi di noi non si è accorto delle promozioni legate al Black Friday? - si legge in una nota di Antonio Vinci, Direttore Confesercenti Parma.  Pubblicità martellanti in tv, alla radio, sui social ci ricordano che abbiamo pochissimo tempo per beneficiare delle imperdibili promozioni sulle grandi piattaforme di e-commerce.

Quello che sino a pochi anni fa era un fenomeno lontano, con il tempo è stato assimilato dalla nostra società sino a diventare un’abitudine ormai consolidata. Ben vengano le occasioni di risparmio su acquisti necessari. Ma siamo sicuri che dietro al risparmio non si celi una “tassa occulta” che prima o poi saremo costretti a pagare?

Travolti da un’irrinunciabile frenesia nel cercare il prodotto sotto costo spesso ci si accorge di avere acquistato beni superflui o di scarsa qualità. Diciamoci la verità, quante volte ci sarebbe bastato un consiglio, una personalizzazione del servizio, un confronto tra prodotti, provare il prodotto per capire che, forse, ci sarebbero state soluzioni migliori per soddisfare le nostre necessità?

Il periodo emergenziale che stiamo affrontando è molto complesso e l'equilibrio sociale ed economico davvero fragile. Molte persone si sono viste limitate nelle relazioni, molte imprese sono state costrette a chiudere, nessuno conosce con sicurezza quanto a lungo questo periodo si protrarrà.

Proprio in questo clima di incertezza è venuto il momento per tutti di noi di fare delle scelte precise, consapevoli del fatto che cittadini, imprese, produttori, lavoratori oggi ancora di più sono tutti legati da un destino che li accomuna.

È giunto il momento della responsabilità e delle scelte personali, dobbiamo essere coscienti che siamo parte di un sistema interconnesso dove ognuno è fondamentale nel proprio ruolo. Per fortuna abbiamo ancora la possibilità di essere protagonisti, non per arrestare un processo storico e probabilmente ineluttabile, ma per ripensarlo e dirigerlo affinché sia proficuo per tutti.

Dobbiamo chiederci come possiamo contribuire con le nostre scelte quotidiane a preservare la nostra comunità e la nostra città per come la conosciamo. Proprio per questo motivo, ognuno di noi può compiere da subito azioni concrete per contribuire a preservare il nostro sistema e la nostra comunità. Confesercenti Parma da sempre supporta le imprese del nostro territorio e oggi, ancora di più, chiediamo che ogni cittadino faccia la propria parte.

Durante questi giorni in cui lo shopping compulsivo on line la fa da padrone, ricordiamoci del negoziante sotto casa. Non siamo semplici spettatori. Contribuiamo tutti insieme a preservare le piccole attività. I nostri negozi e i nostri commercianti sono un piccolo scrigno prezioso in termini di competenze, passione e qualità che dobbiamo tutti insieme sostenere per garantire un futuro migliore". 

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