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Lunedì, 15 Aprile 2024
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Vive attaccata ai macchinari 24 ore, interrogazione dei 5 Stelle in Regione: "Azzerare gli aumenti delle bollette"

Dopo la pubblicazione dell'articolo di Parmatoday la capogruppo Silvia Piccinini ha interrogato la giunta dell'Emilia-Romagna: "Al disagio medico non si sommi anche quello economico"

Dopo la pubblicazione della storia di Anna (nome di fantasia), l'87enne parmigiana che vive attaccata ai macchinari 24 ore su 24 e ha subito un aumento vertiginoso del costo delle bollette Silvia Piccinini, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle lunedì 31 ottobre ha presentato un'interrogazione alla giunta della Regione Emilia-Romagna sulla vicenda.

Azzerare gli aumenti del costo dell’energia per i malati in gravi condizioni di salute che necessitano dell'utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche indispensabili per la loro esistenza: è quanto chiede con un’interrogazione e una risoluzione Silvia Piccinini, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle.

“Tra le persone che più di tutte stanno vivendo sulla propria pelle gli effetti dell’aumento vertiginoso dell’energia ci sono quei malati gravi che sono costretti a vivere nella propria casa, 24 ore su 24, attaccati a macchinari elettrici che permettono loro di restare in vita – spiega Silvia Piccinini – Costi che non sono comprimibili, considerato che i macchinari a cui sono collegati sono vitali e devono funzionare tutto il giorno, senza pause o accensioni programmate nelle fasce orarie economicamente più vantaggiose. Per loro, da un giorno all’altro, i costi delle bollette sono schizzati alle stelle aggravando situazioni già di per sé difficili”.  

Se da un lato, infatti, per questa particolare categoria di persone è previsto un contributo economico che copre in parte i costi di funzionamento dei macchinari salvavita, dall’altro gli aumenti scattati negli ultimi mesi sono stati talmente tanto esorbitanti che la quota a loro carico sta raggiungendo in ogni caso cifre da capogiro e oggettivamente insostenibili.

“Anche se queste persone non si trovano in ospedale, la loro situazione medica è altamente compromessa e per questo la loro dipendenza da apparecchiature elettroniche è pressoché totale – aggiunge Silvia Piccinini – Inoltre, ai consumi per tenere accesi questi strumenti, ogni giorno vanno sommati anche quelli legati alla climatizzazione degli ambienti (che devono avere una temperatura pressoché costante) oppure quelli per la sanificazione dell’aria. Per questo è assolutamente indispensabile intervenire. Per farlo chiediamo che la Regione si attivi nei confronti delle multiutilities affinché azzerino del tutto gli aumenti scattati negli ultimi mesi per far in modo che alla situazione di grande disagio sotto l’aspetto medico non si vada a sommare un’emergenza economica, che potrebbe avere effetti devastanti sia per loro che per i famigliari che se ne prendono cura” conclude la capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle. 

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