Bormioli Pharma Sede Centrale Parma, firmato il contratto aziendale integrativo

Ecco che cosa prevede

È stata siglata lo scorso 16 ottobre, presso la sede dell’Unione Parmense Industriali, l’intesa sul primo contratto aziendale dell’unità locale del gruppo Bormioli Pharma Sede Centrale.

Un contratto, dichiarano FILCTEM CGIL, FEMCA CISL di Parma e le RSU Bormioli Pharma Sede Centrale, che non ha precedenti all’interno del gruppo Bormioli Pharma in tema di diritti espansivi ed innovazioni tecnologiche volte a mettere al centro il lavoratore, nella logica di attuare una sorta di ponte tra industria 4.0 e società 4.0.

Integrazione della retribuzione in caso di astensione facoltativa di maternità, permessi retribuiti per visite mediche a favore dell’assistenza dei figli e del dipendente stesso in caso di esaurimento permessi personali, quota di adesione al fondo sanitario nazionale complementare di settore totalmente a carico aziendale, smart working, flessibilità oraria giornaliera in ingresso ed in uscita, quota consolidata su welfare aziendale, consolidamento quattordicesima mensilità ed un pacchetto di 50 ore aggiuntive individuali per il diritto allo studio che vanno a migliorare quanto già definito dall’articolo 62 del CCNL Vetro, sono alcuni dei temi che compongono questa importante accordo tra le parti.

“Riteniamo che il lavoro durato più di un anno sia stato ampiamente ripagato e nasca dalla volontà delle parti di valorizzare le buone relazioni sindacali presenti all’interno del Gruppo Bormioli Pharma”, dichiarano Davide Doninotti, della FILCTEM CGIL, e Germano Giraud della FEMCA CISL. “È il primo contratto aziendale di questa unità locale e crediamo di aver risposto alle necessità dei dipendenti sia dal punto di vista economico che sociale, è fondamentale infatti quando parliamo di innovazioni tecnologiche anche valorizzare la persona che deve rimanere al centro dell’organizzazione del lavoro”.

Anche le RSU Bormioli Pharma Sede Centrale, Virginia Grippa e Massimo Cocconcelli, esprimono soddisfazione per l’accordo: Abbiamo provato a portare le nostre esigenze sul tavolo della trattativa senza preconcetti o limiti, abbiamo “sfidato” l’azienda ad aprire una trattativa a 360° accettando ogni osservazione, tentando di far capire quale fosse il nostro scopo ultimo, ovvero elevare la qualità della vita e del lavoro dei nostri colleghi”.

“Importante risultato anche rispetto al tema delle assemblee in videoconferenza”, aggiungono Doninotti e Giraud. “Questo è il primo accordo aziendale del territorio (e non solo) che riconosce un diritto fondamentale sancito dal contratto nazionale. A causa dell’emergenza pandemica e della necessità di evitare assembramenti è infatti sempre più difficile gestire le assemblee sindacali: una percentuale di queste verranno dunque svolte in videoconferenza, anche fuori dall’orario di lavoro, e saranno considerate a tutti gli effetti come orario lavorativo, per il quale è previsto un recupero individuale da esercitare nel corso del mese”.

Importanti anche le intese sottoscritte volte al contrasto alle violenze di genere che di fatto rendono questo accordo sindacale un esempio di quanto le relazioni industriali abbiano un ruolo fondamentale anche e sopratutto nella costruzione di un futuro migliore dentro e fuori i luoghi di lavoro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo Dpcm di Natale, scatta lo stop ai viaggi: ecco quando ci sarà il divieto di spostamento

  • Pasta al glifosato: ecco i marchi che la contengono (e quelli da non dare ai bimbi)

  • Covid: Parma zona gialla da domenica 6 dicembre

  • Ferie blindate: niente vacanze in montagna e divieto di spostamento fuori regione per i parmigiani

  • Firmato il Dpcm, coprifuoco e spostamenti: cosa cambia per i parmigiani

  • Oggi la firma del Dpcm: Natale solo tra conviventi e coprifuoco alle 22

Torna su
ParmaToday è in caricamento