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Cene dei Mille, una tavola da 400 metri e mille ospiti: 20 mila euro donati a Emporio Solidale

Ogni ospite ha pagato 100 euro, esclusa la prevendita per un incasso totale di 100 mila euro. Il sindaco Michele Guerra: "Rappresenta tutti i principi del nostro territorio, a partire dal cibo con la sua tradizione. Parma ha saputo dimostrare ancora una volta quanto è vicina e impegnata al fianco di chi ne ha più bisogno"

Anche quest’anno il centro storico di Parma si è trasformato in un ristorante gourmet sotto le stelle. Una tavola lunga 400 metri, allestita tra Strada della Repubblica e Piazza Garibaldi, ha accolto i mille ospiti in un percorso enogastronomico d’eccellenza. Un successo annunciato dall’entusiasmo con cui, ad inizio luglio, sono andati sold out tutti i biglietti sul circuito di Vivaticket.

Nella Sala del Consiglio del Comune di Parma si è tenuta alle ore 18.00 la Conferenza inaugurale nella quale Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy, Parma Alimentare e l’amministrazione comunale hanno accolto gli chef protagonisti del prezioso menù della serata: i
pluristellati chef Enrico Bartolini e chef Riccardo Monco, l’Associazione ChefToChef Emilia Romagna con il Presidente Onorario chef Massimo Spigaroli, insieme ad una folta delegazione di Parma Quality Restaurants capitanati dallo chef Enrico Bergonzi. Ospiti della conferenza stampa
anche la sezione regionale dell’Associazione Italiana Sommelier (AIS Emilia) e i Responsabili servizio di Sala che da anni si impegnano nella realizzazione di uno degli eventi clou per la città ducale.

«Siamo giunti alla quarta edizione della Cena dei Mille, che anche quest’anno ha visto protagonisti chef stellati e realtà del territorio unite in un’unica realtà, per fare squadra per il bene della nostra città - interviene Michele Guerra, Sindaco di Parma - Voglio ringraziare tutti gli attori che hanno preso parte, con impegno e dedizione per rendere possibile questa meravigliosa serata. Cena dei Mille rappresenta tutti i principi del nostro territorio, a partire dal cibo con la sua tradizione ma anche la sua capacità di rinnovarsi e sperimentare, che è nel DNA della Città Creativa UNESCO per la Gastronomia. C’è poi il grande tema della solidarietà: attraverso questo importante evento, Parma ha saputo dimostrare ancora una volta quanto è vicina e impegnata al fianco di chi ne ha più bisogno».

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«La Cena dei Mille rappresenta un appuntamento fondamentale per Parma e per tutte le realtà che ne fanno parte - commenta Massimo Spigaroli, chef stellato e Presidente di Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy - Un evento che vuole proporre il cibo come elemento
aggregante e farsi portavoce della nostra cultura e del nostro patrimonio enogastronomico, grazie a un sinergico lavoro di squadra».

Cesare Azzali, Amministratore Unico di Parma Alimentare sottolinea con l’orgoglio l’importante ruolo di Parma Alimentare «Anche per questa edizione della Cena dei Mille, Parma Alimentare ha svolto un ruolo di coordinamento fondamentale per mettere in fila ogni singola tessera di quell'appassionato e professionale mosaico di persone e organizzazioni che da quattro anni danno vita ad un evento distintivo che catalizza l'attenzione dei foodies nazionali ed internazionali e valorizza l'immagine e i prodotti di eccellenza del nostro territorio».

Come ogni anno la Cena dei Mille contribuisce a raccogliere fondi a favore di Emporio Solidale Parma, una realtà locale che - attraverso lo strumento della spesa solidale - sostiene oggi 1.778 nuclei familiari tra Parma e provincia. Grazie alle vendite dell’edizione 2023, verranno devoluti all’Associazione 20 mila euro.

«Il nostro ringraziamento va a Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy, Parma Alimentare e a tutto il network pubblico e privato che ha lavorato al successo della Cena dei Mille e che da anni contribuiscono a sostenere il nostro progetto – racconta Maurizio De Vitis, Presidente di
Emporio Solidale Parma - La generosa donazione ricevuta verrà utilizzata per l’acquisto di una nuova cella frigorifera per mantenere a temperatura controllata la frutta e la verdura che viene donata in grande quantità da un progetto regionale, in modo da aumentare la shelf life».

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GLI CHEF
Il menù della “Cena dei Mille” è stato il risultato del sapiente lavoro di squadra orchestrato dagli chef di Parma Quality Restaurants e da una rappresentanza di ChefToChef Emilia-Romagna Cuochi. A firmare rispettivamente il primo piatto e il dessert, lo chef pluristellato Enrico Bartolini, l’unico nella storia della Guida Michelin ad aver conquistato quattro Stelle in un sol colpo, due delle quali al ristorante che porta il suo nome all’interno del MUDEC - Museo delle Culture di Milano e lo chef Riccardo Monco, dal 1994 primo chef del ristorante tristellato Enoteca Pinchiorri di Firenze.
«E’ stato un onore per me prendere parte a questo evento e aver cucinato per mille ospiti in una città patrimonio UNESCO per la sua gastronomia è motivo di orgoglio, che ho voluto omaggiare con un piatto della nostra tradizione come Riso latte, cassoeula e more, rivisitato in chiave moderna -
commenta Enrico Bartolini. Riccardo Monco ha poi aggiunto: «Ho gradito molto l'invito a questo evento, prima di tutto per il mio rapporto speciale con la città di Parma, dove in passato ho ricevuto un premio alla creatività quando c'era come assessore Cristiano Casa, e poi per l'importanza crescente
della Cena Dei Mille, in quanto evento che riesce a unire 1000 persone per uno scopo benefico. Il dessert che ho ideato, un cremoso al gianduja con cuore di saba parmense, vuole essere un omaggio alla città. La saba parmense, che ho utilizzato e utilizzo in cucina, non è probabilmente tra i prodotti
tipici del territorio noti al grande pubblico, come lo sono il prosciutto o il cutello ad esempio; ho quindi ritenuto giusto inserirlo nel fine pasto di questa prestigiosa cena perchè a mio parere merita una sua visibilità»

«Parlare della Cena dei Mille significa parlare di oltre 60 chef che si ritrovano uno al fianco dell’altro a collaborare tutti insieme, uniti dall’obiettivo di valorizzare Parma Creative City of Gastronomy. Un titolo che diventa stimolo per tutti noi nel fare squadra e ci guida nel rappresentare la cucina del nostro territorio con il massimo impegno. Inutile dire che ogni volta partecipare a un evento di questo genere è sempre una grande emozione e soddisfazione per tutti noi - conferma Chef Enrico Bergonzi, Presidente di Parma Quality Restaurants - Il piatto che, come Parma Quality Restaurants, abbiamo presentato quest’anno affonda le radici nella nostra cultura gastronomica e nei suoi prodotti tipici, ma lo fa con uno sguardo creativo, anche attraverso contaminazioni con altre cucine. Quello che cerchiamo di fare alla Cena dei Mille è infatti creare una proposta culinaria che possa restare nel tempo, capace di interpretare le tradizioni gastronomiche con un approccio innovativo, che in modo consapevole ci proietti verso il futuro della cucina parmigiana».

L’aperitivo, invece, è stato completamente dedicato alle filiere produttive della Parma Food Valley suddiviso in undici isole gastronomiche, allestite per l’occasione in piazza Garibaldi. Gli antipasti e finger food hanno reso protagonisti i prodotti dei Consorzi e delle aziende delle filiere partner della
Fondazione: Consorzi di Tutela del Parmigiano Reggiano DOP e del Prosciutto di Parma DOP e Barilla, Mutti e Rodolfi Mansueto, Parmalat, Delicius, Rizzoli Emanuelli e Zarotti a cui si sono uniti per l’occasione anche in Consorzi di tutela del Culatello di Zibello Dop, del Salame Felino IGP,
della Coppa di Parma IGP, del Consorzio di Tutela Salumi DOP Piacentini e del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia DOP.
A rinnovare la proposta dei vini anche un corner mixology che ha permesso la degustazione delle eccellenze enoiche territoriali in chiave POP grazie alla presenza del Consorzio di Tutela dei Vini dei Colli di Parma DOC, dal Consorzio Tutela Vini DOC Colli Piacentini e dal Consorzio Tutela e
Promozione dei Vini Reggiani. Tra le eccellenze in degustazione, peraltro utilizzate anche nelle preparazioni delle portate presenti nel
menù, una selezione di olio EVO dell'Azienda Coppini Arte Olearia.

IL MENÙ
L’entrée della cena è stata firmata dai cuochi di CheftoChef Emilia-Romagna Cuochi capitanati dal Presidente Onorario Massimo Spigaroli, chef stellato e Presidente di Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy, che ha dato il benvenuto agli ospiti della cena con una tartara di
primizie dell’orto, alici, gaspacetto di pomodoro e sentori di basilico. Il viaggio enogastronomico è proseguito con il primo piatto Riso latte, cassoeula e more: un’eccellenza della tradizione lombarda sapientemente rivisitata in chiave moderna, creata dallo chef pluristellato Enrico Bartolini.

Protagonista della seconda portata una proposta del territorio ideata dalla squadra di Parma Quality Restaurants, che ha unito i prodotti d’eccellenza della Parma Food Valley: Ballotine di faraona farcita con salsa al Parmigiano Reggiano DOP e Prosciutto di Parma DOP, servite con verdure
all’agro. In abbinamento al piatto è stato servito il pane creato ad hoc dai maestri panificatori del Gruppo Provinciale Panificatori Artigiani di Parma, ASCOM (Associazione Commercianti). Chef Riccardo Monco ha, infine, firmato il dessert con la creazione di un Cremoso alla gianduja e
cuore di saba parmense. Al termine della cena tutti gli ospiti sono stati omaggiati di un dolce cadeaux: una barretta di cioccolato personalizzata per l’evento, realizzata dal Maître Chocolatier Giovanni Angiolini, da un’idea di Chef Monco.

I VINI
Al successo della Cena dei Mille ha contribuito anche la sezione emiliana dell’Associazione Italiana Sommelier (AIS Emilia), a cui è stata affidata la guida della degustazione dei vini. In abbinamento all’antipasto e primo piatto è stato servito un Vino Spumante di Qualità metodo classico Pinot Nero Moratti R.D.M. Pas Dosè Millesimato 2014 dell’azienda vinicola Castello di Cigognola. Ad accompagnare la seconda portata è stato scelto il vino Ora - Romagna Sangiovese DOC Superiore offerto dall'azienda distributiva Paladini Otello. Infine, Xyris, il vino dolce da mosto parzialmente fermentato da uve Lacrima dell’Azienda Agricola Marotti Campi, protagonista insieme al dessert creato da chef Monco. Le acque minerali scelte per questa iconica cena gourmet sono state S. Pellegrino e Acqua Panna, conosciute e amate dagli appassionati dell’alta cucina e preferite dai migliori ristoranti nel mondo.

FINE CENA 

Per accompagnare gli ospiti alla conclusione della cena, sono stati allestiti sotto i Portici del Grano il buffet di frutta di stagione offerto dal Centro Agroalimentare di Parma, insieme ai corner per la degustazione del caffè del Gruppo Torrefattori Parma e per i digestivi dell’azienda parmense Faled
Distillerie.

SPONSOR TECNICI
La serata gourmet ha visto tra gli sponsor anche due celebri aziende che hanno diffuso nel mondo il Made in Parma: Bormioli Luigi e Coccinelle. La loro partecipazione ha ulteriormente confermato quanto a Parma si faccia sistema, uno degli obiettivi principali di Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy. Per l’occasione, Bormioli Rocco ha firmato i 1000 sottopiatti che i commensali hanno portato con sé a
casa per ricordare l’evento mentre Coccinelle, ha realizzato in esclusiva 1000 braccialetti, omaggiati a tutti gli ospiti della serata.

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