Fine scuola, ma quanto mi costi: 600 euro al mese per un figlio

Da Giocampus agli English Camp: tutti i costi che una famiglia parmigiana deve affrontare al termine delle lezioni scolastiche per i centri estiva

Fine anno scolastico: quanto mi costi. E' proprio il caso di dirlo. Le famiglie parmigiane, alla fine dell'anno scolastico, si trovano ad affrontare nuovi costi per i propri figli: in media, per ogni figlio, si possono spendere circa 600 euro al mese. Le svariate proposte che arrivano dalle parrocchie, dal Comune di Parma, dai progetti speciali come Giocampus e l'English Camp, hanno costi diversi: si va da quelli più contenuti a quelli più costosi, progetti specifici che permettono al proprio figlio di sviluppare conoscenze ed apprendere anche durante i mesi in cui l'attività scolastica è sospesa. Sono tantissime le famiglie che, nel periodo che va da giugno a settembre, si affidano ad una di queste realtà. I genitori in media lavorano anche nei mesi estivi e durante il giorno affidano i loro figli ad educatori, personale scolastico specializzato o danno loro la possibilità di scoprire mondi diversi e affascinanti.

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Analizzando nello specifico i costi notiamo che la proposta più economica arriva dai grest parrocchiali. A Parma quasi tutte le parrocchie sono aperte a questa possibilità: i costi mediamente oscillano tra i 70 e i 90 euro a settimana, con possibilità di sconto per i fratelli e l'opportunità di avere una sorta di abbonamento mensile scontato. Poi ci sono i Centri Estivi organizzati da cooperative o gruppi accreditati dal Comune di Parma. Questi centri sono in città ed in campagna e sono aperti a bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni. I servizi estivi spaziano da progetti sportivi e di conoscenza ambientale a progetti di approccio o approfondimento di lingue straniere e linguaggi multimediali. I progetti sono organizzati con turni settimanali  per tutta la giornata o part-time.

Il Comune aderisce al “Progetto per la Conciliazione Vita-Lavoro: sostegno alle Famiglie per la frequenza di Centri Estivi – FSE 2014/2020 – OT.9” approvato con Delibera Regionale n.225 del 11/02/2019, promosso dalla Regione Emilia Romagna e finanziato con le risorse del Fondo Sociale Europeo per sostenere le famiglie dei bambini /ragazzi dai 3 ai 13 anni, in possesso di specifici requisiti, per favorire l’accesso ai servizi estivi. Quest'anno le agevolazioni economiche trovano applicazione attraverso l'assegnazione di Buoni di Servizio del Comune di Parma e di Contributi Regionali  utili per le iscrizioni ai servizi estivi.

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Per le proposte si va da quella della Cooperativa sociale Eidè che ha un costo di 168 euro a settimana, a quella della cooperativa Splash che costa invece 135 euro a settimana, sempre con il pasto compreso. Per partecipare a Giocampus Estate, il progetto forse più noto e di eccellenza sul territorio parmigiano, per ogni figlio occorrono 115 euro a settimana. Per far trascorrere una settimana ad Ippovalli, dove i bambini verranno avvicinati al mondo del cavallo da educatori professionisti, occorrono circa 180 euro per ogni figlio. Per un'estate in piscina allo Swim Camp promossso da Estateconnoi occorrono invece circa 135 euro a settimana. Se una famiglia decide di far partecipare i propri figli ad un English Camp, i campi estivi in inglese, deve sborsare tra i 200 ed i 250 euro a settimana, per ogni figlio. 

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