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Sabato, 13 Aprile 2024
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Chiacchiere a chilometri zero: sabato al Mercato campagna amica si festeggia Carnevale col cibo in maschera

Coldiretti: un’opportunità da non perdere in Barriera Repubblica per festeggiare in allegria e con “gusto” il Carnevale insieme ai produttori agricoli che, come ogni sabato, esporranno sui banchi le migliori produzioni tipiche e di stagione del territorio

Il Carnevale è una ricorrenza durante la quale è impossibile non lasciarsi sedurre dai dolci tipici della tradizione. Tra questi le famose “chiacchiere” diffuse in tutta Italia, spesso ribattezzate con diversi nomi a seconda dei dialetti e delle usanze locali.

E proprio questa ghiottoneria sarà protagonista – comunica Coldiretti Parma - Sabato  mattina 18 febbraio al Mercato Campagna Amica di Barriera Repubblica a Parma (in Largo Calamandrei), dove i cittadini e le famiglie potranno trovare questo dolce della tradizione carnevalesca a km zero, preparato con grani antichi e materie prime locali e cucinato sul posto con una dimostrazione: dall’impasto a base di farine di grani teneri locali e uova di galline ruspanti sino alla cottura e la degustazione.

Un’occasione ghiotta per conoscere tutti i segreti per preparare al meglio questo dolce tipico del periodo, utilizzando ingredienti sani e genuini, provenienti direttamente dalle aziende agricole del territorio. 

Un’opportunità da non perdere, ricca di sapori e colori – comunica Coldiretti - per festeggiare in allegria e con “gusto” il Carnevale insieme ai produttori agricoli del Mercato di Campagna Amica che, come ogni sabato, esporranno sui banchi le migliori produzioni tipiche e di stagione del territorio.

Il Carnevale – ricorda la Coldiretti – prende le mosse dalla tradizione della campagna, dove segnava il passaggio tra la stagione invernale e quella primaverile e l’inizio della semina nei campi che doveva essere festeggiata con dovizia. I banchetti carnevaleschi – conclude la Coldiretti – sono molto ricchi di portate perché, una volta in questo periodo si usava consumare tutti i prodotti della terra, non conservabili, in vista del digiuno quaresimale.

Nel corso della mattinata sarà possibile anche firmare la petizione per dire no al cibo sintetico nello spazio istituzionale Coldiretti; l’obiettivo è promuovere una legge che vieti la produzione, l’uso e la commercializzazione del cibo sintetico in Italia: dalla carne prodotta in laboratorio al latte “senza mucche” fino al pesce senza mari, laghi e fiumi e fermare una pericolosa deriva che mette a rischio il futuro della nostra agricoltura e dell’intera filiera  del cibo Made in Italy.

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