Chiusura Centro diurno "XXV Aprile": riaprire il tavolo e garantire percorsi assistenziali per gli anziani

Le preoccupazioni di SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL

SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL esprimono forte preoccupazione per la decisione del Comune di Parma di arrivare alla riconversione del Centro diurno "XXV aprile" nel quale sono presenti 25 anziani in posti accreditati. La volontà esplicitata dall’Amministrazione sarebbe quella di trasformare il Centro diurno in un servizio più leggero di spazio collettivo.

Il principale motivo di preoccupazione è rappresentato dalla ricollocazione degli anziani oggi ospiti nella struttura e dal relativo esubero degli operatori occupati, ma sorgono dubbi anche in relazione alla tipologia di assistenza offerta, che di fatto esce dall’accreditamento dando quindi meno garanzie in ordine alla qualità del servizio erogato in futuro e all’applicazione delle tariffe, che con l’accreditamento devono rimanere entro un range ben definito.

I sindacati pensionati hanno la necessità di capire come verranno effettuati gli accessi nello spazio collettivo e più in generale quali siano le intenzioni dell’Amministrazione in ordine all’assistenza agli anziani nel prossimo futuro e a tale riguardo chiedono di riattivare il “tavolo anziani”, tavolo di confronto precedentemente istituito allo scopo di affrontare le tematiche dell’assistenza e del bisogno degli anziani del nostro distretto.
 

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