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Mercoledì, 17 Aprile 2024
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Cibus, Barilla presenta tre prodotti che raccontano il futuro del cibo

Pesto basilico e limone, pasta al bronzo e Gran Bauletto alla segale Mulino Bianco

Nella fiera del cibo dedicata all’innovazione e al 'saper fare' dell’agroalimentare italiano, Cibus, Barilla porta tre prodotti che raccontano la sua visione d’impresa e il suo percorso per costruire, attraverso la gioia del cibo, un presente e un futuro migliore. Gusto, equilibrio nutrizionale, materie prime selezionate da filiere responsabili, disciplinari di produzione green: questa la ricetta Barilla che raccontano Pesto Barilla basilico e limone, Pasta Barilla al bronzo e Gran Bauletto alla Segale Mulino Bianco. Queste tre novità del Gruppo Barilla saranno esposte a Cibus Connecting Italy 2023 (Parma, 29,30 marzo), all’interno dell’innovation corner (padiglione 4), che ospita le 100 più rilevanti novità del food made in Italy selezionate da una giuria di esperti.

Cibus Connecting Italy 2023 è un momento di confronto su tradizione e innovazione del settore agroalimentare italiano, due aspetti che Barilla declina costantemente nel suo modo di fare impresa, attraverso la promozione della purpose: la gioia del cibo per una vita migliore. Si tratta di un concetto che va oltre il buon cibo, parla di felicità e benessere olistico delle persone, e soprattutto parte dal gusto. Presentare i tre nuovi prodotti all’interno dell’innovation corner della fiera consente di porre maggiore attenzione non solo verso i sapori distintivi ma anche verso l’impegno nella sostenibilità e nella lavorazione dei prodotti.

A Cibus, Barilla - leader mondiale del pesto e dei sughi pronti - presenta una delle sue ultime novità: il Pesto Barilla Basilico e Limone. Un prodotto che interpreta alla lettera l’approccio etico dell’azienda al fare impresa e che unisce il saper fare della tradizione italiana del pesto al basilico all’innovazione di un prodotto semplice come il limone. Barilla è il primo brand a portare il basilico da agricoltura sostenibile a livello globale, adottando la certificazione Iscc plus (International sustainability and carbon certification) che garantisce la protezione della biodiversità e dei suoli con un elevato stock di carbonio, il mantenimento di buone condizioni agronomiche e ambientali, il rispetto dei diritti umani e la limitazione delle emissioni di gas serra. Rotazione delle colture, accordi di filiera con i basilicoltori per garantire qualità e sostenere territori e produzione locale sono le altre pietre angolari di questo progetto.

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