Venerdì, 24 Settembre 2021
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Ciclovia dell’argine Ducale: da Parma a Colorno su due ruote

Il progetto è stato presentato in Provincia

 E’ stato presentato oggi a Palazzo Giordani, sede della Provincia, lo studio di fattibilità della Ciclovia dell’argine Ducale, che collegherà il Parco Ducale di Parma alla Reggia di Colorno, passando per il territorio di Torrile.

Erano presenti: il Presidente Diego Rossi, il Sindaco di Parma Federico Pizzarotti, con l’Assessore alla Sostenibilità ambientale Tiziana Benassi, il Presidente DTE Cristiano Casa, i Sindaci di Colorno Christian Stocchi e di Torrile Alessandro Fadda, il Segretario Generale dell’Autorità di bacino del Fiume Po Meuccio Berselli, l’ing. Luigi Mille direttore di Aipo, il Presidente FIAB Parma Andrea Muzzarelli, i progettisti arch. Denis Aldedja, Beatrice Ciacchella e Alessandro Rossi, i Dirigenti del Servizi provinciali Pianificazione Andrea Ruffini e  Viabilità Gianpaolo Monteverdi.

La ciclovia proposta utilizza l’argine sinistro del torrente Parma, per creare un percorso privilegiato da cui ammirare e vivere i paesaggi fluviale e agricolo, che si alternano nei 24 km che collegano il Parco Ducale e la Pilotta di Parma alla Reggia di Colorno e al suo Parco, straordinario patrimonio pubblico che verrà così ulteriormente valorizzato.

 “La Provincia, con questo progetto si fa promotrice di una mobilità dolce, che favorisce l’accesso ai servizi e al lavoro con uno dei mezzi di trasporto più ecologici: la bicicletta – afferma il Presidente Diego Rossi – Inoltre anche in questo caso ci proponiamo come supporto ai Comuni, per lo sviluppo di interconnessioni con le mobilità locali sostitutive, e cercheremo a questo scopo di attrarre sul territorio finanziamenti regionali, nazionali ed europei.”

Gli obiettivi del progetto si rifanno alla filosofia della Green Mobility, incentrati sulla sostenibilità, soprattutto quella a lungo termine, da quella ambientale a quella economica, e sulla conservazione e il recupero dell’identità ambientale, culturale e dell’integrità fisica del territorio.

La golena è un “corridoio verde” di biodiversità la cui bellezza paesaggistica e importanza ecosistemica, soprattutto in una campagna fortemente caratterizzata dalle attività agricole
industriali, ne fanno un “patrimonio Green” da tutelare e valorizzare.
La pista, sviluppandosi quasi interamente in sommità arginale non va ad alterare o intaccare in alcun modo l’area golenale, ma piuttosto si offre come un punto di vista previlegiato sul paesaggio.

La ciclovia non rappresenterà solo un percorso fisico, ma anche un viaggio nella cultura del territorio: attraverso un patrimonio di carattere storico-architettonico, naturalistico e religioso, offrendo la possibilità di fare delle pause lungo il percorso mai banali, ma che anzi offrono a loro volta la possibilità di creare un nuovo percorso tematico ogni volta.

LA PAVIMENTAZIONE. Il percorso arginale allo stato attuale presenta quattro tipologie di sommità: asfaltata, vegetale, ghiaiata e lastricata. Nel progetto si prevede che ove le condizioni del tracciato necessitano di intervento (ponte Europa - Madonnina di Colorno) il percorso verrà uniformato per avere un’unica tipologia di pavimentazione realizzata con conglomerato ecologico drenante.
Caso particolare sarà il sottopassaggio dell’Autostrada del Sole e dell’Alta Velocità: dato il percorso obbligato della ciclovia in area golenale, il tratto si prevede che sarà realizzato mediante procedura di stabilizzazione della terra con calce.
 

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