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Commemorato il senatore Giacomo Ferrari, a 44 anni dalla scomparsa

E' stato un ricordo accorato quello tracciato dal sindaco, Federico Pizzarotti, che ha parlato dell'importanza di ripensare “anche in momenti difficili, a chi ha dato tanto alla nostra città ed alla nostra nazione

E’ stato ricordato, questa mattina, al cimitero della Villetta, il senatore Giacomo Ferrari (1887 – 1974), a 44 anni dalla sua scomparsa, alla presenza dei familiari, tra cui la nuora Lidia Amoretti, il nipote Camillo Rinaldi e la nipote Patrizia Molinari. Alla cerimonia hanno preso parte, per il Comune di Parma, il sindaco Federico Pizzarotti, ed il consigliere comunale Leonardo Spadi. Al momento hanno presenziato il prefetto, Giuseppe Forlani, Simona Caselli assessore regionale all'agricoltura, ed i rappresentanti delle Associazioni Partigiane, della Camera del lavoro di Parma – Cgil, dell'Isrec – Istituto Storico della Resistenza e dell'età contemporanea - e le autorità militari locali.

E' stato un ricordo accorato quello tracciato dal sindaco, Federico Pizzarotti, che ha parlato dell'importanza di ripensare “anche in momenti difficili, a chi ha dato tanto alla nostra città ed alla nostra nazione: Giacomo Ferrari resta sempre un punto di riferimento, un esempio di coraggio e di impegno in nome dei valori della libertà e della democrazia”. Il prefetto, Giuseppe Forlani, ha ripercorso il ruolo pubblico e politico di Giacomo Ferrari ed ha fatto riferimento al suo impegno per il “bene comune”. L'assessore all'Agricoltura regionale, Simona Caselli, ha rimarcato la “grandezza di Giacomo Ferrari come uomo, come politico e come amministratore segnato da un alto senso di responsabilità verso la comunità”. Ha ricordato, poi, il suo impegno per la ricostruzione dell'Italia post bellica. Aldo Montermini, presidente ANPI Provinciale, ne ha ripercorso l'impegno sul fronte della Resistenza, ha ricordato i lutti che hanno segnato la sua famiglia, tra cui la morte del figlio, e l'impegno verso le istituzioni. Diego Bigi ha fatto riferimento alla rettitudine personale di Giacomo Ferrari, ai suoi valori morali ed all'impegno nella ricostruzione della rete ferroviaria italiana distrutta dalla guerra.

Il corteo delle autorità presenti, unitamente ai familiari, ha raggiunto la cappella di famiglia dove si è svolta la deposizione di un omaggio floreale e la commemorazione ufficiale. Sono sempre attuali i valori perseguiti da Giacomo Ferrari: libertà, democrazia e indipendenza. Giacomo Ferrari ha rappresentato un punto di riferimento per la città come uomo e politico in un momento difficile come quello post bellico e nella successiva fase legata alla ricostruzione di Parma, ferita dalla guerra. La sua vita è stata contrassegnata da diverse azioni svolte in nome della libertà e della democrazia a partire dalle battaglie contro il fascismo in occasione delle “Barricate” del 1922, attraverso l’impegno come partigiano, membro dell’Assemblea Costituente, Ministro dei trasporti, sindaco di Parma (1951 – 1963) e senatore.

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