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Contrasto alla zanzara tigre: le azioni del Comune e dei privati

Da maggio a settembre il programma degli interventi

Il Comune di Parma, l’Assessorato alla Sanità, guidato da Nicoletta Paci, attraverso il Settore Tutela Ambientale del Comune si prepara al programma di lotta alla zanzara tigre con azioni mirate volte allA riduzione ed al contenimento della presenza sul territorio delle zanzare tigre seguendo le linee guida della Regione Emilia Romagna.

La campagna viene avviata con il monitoraggio capillare dell’infestazione grazie al posizionamento di ovitrappole, esaminate periodicamente per valutare l’entità delle infestazioni (n. 60 ovitrappole nel periodo estivo e n. 10 ovitrappole nel periodo invernale), posizionate nei siti individuati come habitat ideale dell’insetto dal personale del Servizio Igiene Pubblica dell’Azienda USL di Parma.

Ogni 15 giorni, si procede a raccolta e consegna ad ARPAE delle apposite listelle contenute nelle ovitrappole per la lettura del numero di uova deposte dalle zanzare.

Le date dei posizionamenti e le successive letture quindicinali sono comunicate dall’Asl in base alle disposizioni della RER e sono le stesse per tutto il territorio della regione.

Nei Nidi, nelle Scuole dell’Infanzia Comunali e Statali e nelle Primarie sono previsti complessivamente 4 turni di trattamenti di disinfestazione delle tombinature con trattamenti larvicidi. Il trattamento antilarvale viene avviato dal mese di maggio ed i successivi passaggi verranno programmati con cadenza mensile nel periodo di apertura delle strutture. Sempre da maggio sono stati avviati 4 turni di trattamenti antilarvali (fino al mese di settembre) che interesseranno le tombinature pubbliche di tutto il territorio urbanizzato e delle frazioni.

Si richiama l’attenzione sugli obblighi che ricadono sui privati cittadini che gestiscono il 70/80% del territorio comunale e che sono stabiliti a seguito di ordinanza sindacale del 2019. Questi riguardano l’esecuzione di trattamenti larvicidi nelle caditoie presenti all’interno delle aree private, sono inoltre individuati ormai noti accorgimenti da mettere in pratica:

annaffiare poco e spesso, per non creare avvallamenti stagnanti nel terreno e svuotare regolarmente qualunque tipo di cisterna o contenitore a partire dal semplice sottovaso (lo sviluppo delle uova della zanzara tigre avviene in quantitativi di acqua molto ridotti).

Trattamenti adulticidi a seguito delle “Linee Guida Regionali per il corretto utilizzo dei trattamenti adulticidi contro le zanzare 2016” sono sospesi nel Comune di Parma dal 2017 ha sospeso i trattamenti adulticidi, inquadrandoli come interventi da attuare in via straordinaria a seguito di verifica del livello di infestazione ed inserito all’interno di una logica di lotta integrata, che deve basarsi prioritariamente sull’eliminazione dei focolai di sviluppo larvale, sulle azioni utili a prevenire la loro creazione e sull’applicazione di metodi larvicidi.

Alla base di queste nuove linee guida regionali sta l’evidenza del fatto che l’immissione nell’ambiente di sostanze tossiche è da considerare essa stessa una fonte di rischio per la salute pubblica, comporta un impatto non trascurabile sull’ambiente e va quindi gestita in modo oculato ed efficace. In questo contesto il percorso condiviso con i referenti dell’Azienda USL di Parma e del Gruppo di coordinamento tecnico regionale Zanzara Tigre ha portato all’emissione della nuova ordinanza sindacale completa degli indirizzi delle “Linee Guida Regionali per il corretto utilizzo dei trattamenti adulticidi contro le zanzare 2019” (Rep. n. OSFP/2020/34 del 25/05/2020).

Quindi gli interventi adulticidi effettuati da privati possono essere svolti solo in via straordinaria, esclusivamente nel periodo 15 luglio – 15 settembre.

A partire dall’anno scorso, a seguito della nuova Ordinanza Sindacale Rep. n. OSFP/2020/34 del 25/05/2020, è necessario per le ditte specializzate incaricate di effettuare i trattamenti, ovvero per i proprietari/conduttori, in caso di interventi eseguiti personalmente, provvedere all’obbligo di comunicazione preliminare dell’intervento, da inviare al Comune almeno 7 giorni prima della data prevista, attraverso il servizio online del Comune di Parma, a seguito di autenticazione con SPID o Federa.

Prescrizioni trattamenti adulticidi dovranno rispettare

In ogni caso, i trattamenti adulticidi dovranno rispettare prescrizioni e modalità di esecuzione sancite dalle citate Linee guida regionali. Tra le principali si ricordano:

· preliminare esecuzione di trattamenti antilarvali;

· utilizzo di un irroratore professionale evitando quelli a compressione manuale più adatti per trattamenti fitosanitari di copertura;

· utilizzo dei dispositivi di protezione individuale obbligatori;

· evitare che persone e animali vengano a contatto con l’insetticida irrorato allontanandoli prima di iniziare l’irrorazione, dalla zona del trattamento;

· chiudere porte e finestre;

· rimuovere la biancheria lasciata ad asciugare;

· non direzionare la nube irrorata su alberi da frutta e non trattare piante ornamentali erbacee, arbustive ed arboree nonché prati in fiore;

· coprire o lavare dopo il trattamento arredi e suppellettili presenti nel giardino;

· non irrorare laghetti, vasche e fontane o provvedere alla loro copertura con appositi teli impermeabili prima dell’inizio dell’intervento;

· far frequentare l’area trattata soltanto dopo almeno 2 giorni dall’irrorazione;

· se nell’area sono presenti orti, evitare il consumo di frutta e verdura per almeno 3 giorni o quantomeno se ne consiglia un accurato lavaggio prima del loro consumo.

Accorgimenti personali aggiuntivi:

Al fine di proteggersi dalle punture, in particolare nei periodi in cui, complice la situazione meteorologica, è percepibile un aumento del livello di infestazione, è buona norma prediligere un abbigliamento di colore chiaro (i colori scuri e accesi attirano gli insetti), evitare l’uso di deodoranti, lacche per capelli, dopobarba e creme profumati, utilizzare zanzariere alle finestre e/o diffusori di insetticidi per le abitazioni operanti a corrente, applicare sulle parti scoperte del corpo sostanze repellenti, rispettando le istruzioni d’uso e previa consultazione di un pediatra per i bambini fino ai 12 anni.

Per approfondimenti in materia si consiglia di prendere visione della documentazione redatta dalla Regione Emilia Romagna al seguente link: https://www.zanzaratigreonline.it/ in cui è disponibile anche la nuova campagna di comunicazione 2020 che prevede anche la nuova “App, “ZanzaRER” .

Dedicata ai cittadini, l’App fornisce informazioni utili, approfondimenti e indicazioni operative su prevenzione e lotta alle zanzare;

· consente di rimanere aggiornati attraverso le news e di collegarsi direttamente al sito?https://www.zanzaratigreonline.it/it?.

· attraverso l’App, è possibile segnalare in forma anonima gli interventi con larvicidi effettuati, informazione che dà la possibilità di poter costruire una mappa dei trattamenti sul territorio eseguiti dai cittadini. L'app?"ZanzaRER " è disponibile nella?versione Android?(versione 5.1 o superiore) e?iOS?(versione 11 o superiore).

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