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Contributi a fondo perduto per le imprese femminili

Questo l’oggetto dell’incontro organizzato dal Gruppo Terziario Donna di Ascom

La Regione Emilia Romagna torna a scommettere sulle donne imprenditrici con un bando in partenza il prossimo 24 febbraio volto a valorizzare il ruolo femminile nelle imprese. E proprio con l’obiettivo di approfondire e far conoscere questa grande opportunità, il Gruppo Terziario Donna di Ascom ha invitato, nei giorni scorsi, tutte le imprenditrici condividendo con loro novità e contenuti grazie alla partecipazione di importanti ospiti.   “Una bella occasione per presentare alle imprenditrici di Terziario Donna e non solo - ha commentato Barbara Lori, Assessora Regionale Pari Opportunità - questo nuovo progetto della Regione promosso dall’Assessorato delle Pari Opportunità che attraverso un’importante dotazione di risorse darà l’opportunità alle imprenditrici donne di poter ampliare e rinnovare la propria impresa soprattutto in un momento così delicato e complesso.”   Ad illustrare il Bando durante l’incontro Roberto Zucchi, consulente esperto nella presentazione di bandi regionali, nazionali ed europei, che ha specificato: “l’aiuto proposto è finalizzato a erogare contributi a fondo perduto per un importo massimo di 80mila euro, a favore di PMI, compresi consorzi e società cooperative, aventi unità locale nel territorio dell’Emilia- Romagna, con lo scopo di favorire la crescita dell’iniziativa imprenditoriale femminile”.   Presenti al tavolo dei relatori anche Cristina Mazza, Vice Direttore Ascom Parma, Ilaria Bertinelli, Presidente Terziario Donna Parma e Chiara Vernizzi, Assessora alla Rigenerazione Urbana del Comune di Parma che hanno posto l’attenzione su un altro fondamentale tema , quello della rigenerazione urbana, attraverso anche gli spunti e gli stimoli raccolti durante la recente esperienza del Viaggio Studio a Bilbao.   “I  grandi temi della pianificazione urbanistica e della rigenerazione urbana ci stanno molto a cuore: hanno forti legami con i settori  del terziario, da cui bisogna ripartire in quanto rappresentano il 62% dell’economia locale - ha sottolineato Mazza  - Riteniamo che non ci sia settore economico che, più del terziario di mercato, abbia interesse nella valorizzazione degli spazi urbani come luoghi dove il presidio sociale è fatto di luce e vetrina, il turismo di insegne storiche e i servizi diventano smart “. “ Diventano di conseguenza fondamentali il rapporto con le Amministrazioni Pubbliche, lo sviluppo di partenariati pubblico-privati e la collaborazione, tra i diversi livelli di governo, per attuare politiche in grado di integrare la molteplicità di fattori che incidono sul vivere urbano – ha continuato Bertinelli - È necessario fare rete tra enti pubblici, stakeholders e associazioni di rappresentanza che hanno e avranno un ruolo sempre più necessario e incisivo. Questo per garantire anche ai giovani e alle giovani di continuare ad investire nei nostri territori, con tutti i sostegni fiscali e finanziari necessari per poter avviare un’attività, ed evitare quel rischio di desertificazione che tanto ci spaventa non solo dal punto di vista economico ma anche sociale”.  “E’ importante parlare di rigenerazione urbana – ha concluso l’Assessora Vernizzi – e prendere spunto da quelle che possono essere considerate le buone pratiche europee; la missione a Bilbao è stata l’occasione per nuove idee e ispirazioni da poter applicare, con i dovuti correttivi, anche alla nostra città e ai nostri territori”.

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