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Giovedì, 25 Aprile 2024
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Covid: verso l'obbligo del Green pass per i luoghi di lavoro

I nuovi provvedimenti verranno discussi nei prossimi giorni: il fronte del no si assottiglia sempre di più

Green pass per accedere ai luoghi di lavoro. Il governo, dopo l'approvazione dell'ultimo decreto che ha cambiato le regole per quanto riguarda le quarantena e riservato l'accesso a praticamente tutti i luoghi di socialità solo ai vaccinati - relegando i non vaccinati in una sorta di lockdown - discuterà le probabili nuove misure in un Consiglio dei ministri che potrebbe essere convocato mercoledì 5 gennaio.

In queste ore il fronte del "no" al super green pass per tutti i lavoratori, in particolare da Lega e Movimento 5 stelle, si riduce sempre di più. A chiederlo a gran voce sono i governatori, che in queste ore tornano alla carica. Gli approfondimenti tecnici e legislativi sul tema intanto continuano e all'inizio della prossima settimana potrebbero anche essere consultate le parti sociali, sindacati e imprese. In un'intervista al Corriere della Sera, Luigi Sbarra, segretario generale della Cisl, ha spiegato: "Aspettiamo le decisioni che assumerà il governo il prossimo 5 gennaio. Sarebbe anche opportuno un confronto con le parti sociali. L'andamento dei contagi in tutte le regioni mette a rischio non solo la tenuta del nostro sistema sanitario ma la stessa ripartenza economica".

Le nuove regole sul super green pass dal 10 gennaio

In attesa di sviluppi sul tema dell'estensione del certificato verde rafforzato al lavoro, il prossimo 10 gennaio scattano le nuove regole sul super green pass, obbligatorio non solo per trasporti e mezzi pubblici, ma anche alberghi, ristoranti all'aperto, piscine, piste da sci. Una stretta arrivata il 29 dicembre scorso con un nuovo decreto del Consiglio dei ministri. Più in dettaglio, il super green pass sarà necessario per utilizzare i mezzi di trasporto pubblico locale e regionale. Dal 10 gennaio, il certificato verde rafforzato sarà esteso ad alberghi e ristoranti all'aperto.

Fino alla cessazione dello stato di emergenza si amplia l'uso ad un serie di altre attività: alberghi e strutture ricettive; feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose; sagre e fiere; centri congressi; servizi di ristorazione all'aperto; impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici; piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all'aperto. Il super green pass verrà applicato anche a centri culturali, centri sociali e ricreativi per le attività all'aperto. Inoltre, sempre a partire dal 10 gennaio, il decreto prevede che le capienze saranno consentite al massimo al 50% per gli impianti all'aperto, compresi gli stadi, e al 35% per gli impianti al chiuso.

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