Sabato, 16 Ottobre 2021
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Da Parma a Busseto in bici: in Emilia si pedala sulla Food Valley Bike

Presentata da Visit Emilia il 17 settembre 2021 al Salone del Camper di Parma la ciclovia su 80 km di natura, sapori e cultura a portata di bicicletta. Tanti contatti allo stand e apprezzati i nuovi materiali di promozione

Ottanta km di natura, sapori e cultura a portata di bicicletta. La Food Valley Bike, ciclovia della Bassa Parmense che unisce Parma a Busseto seguendo le piste ciclabili e i tracciati paralleli al Grande Fiume, è stata presentata ufficialmente da Visit Emilia il 17 settembre 2021 al Salone del Camper di Parma. Un percorso per scoprire le meraviglie paesaggistiche, artistiche ed enogastronomiche all’insegna del turismo slow e dello slow mix, in un territorio in cui ogni esperienza è unica, a partire dalle differenze.

Basta scaricare un’app gratuita, sul sito www.foodvalleybike.com, per immergersi nelle terre tanto care a Giuseppe Verdi e Giovannino Guareschi, nelle bellezze naturalistiche, nella cultura e nei sapori autentici della Bassa Parmense, fetta di pianura padana che dal Po conduce alla Via Emilia, tra il torrente Enza e il torrente Ongina. Con la Food Valley Bike App si scoprono indicazioni utili su tutti i siti di interesse gastronomico, ambientale e culturale toccati dal percorso, ma anche le attività artigianali e commerciali, i servizi per cicloturisti e non, le strutture ricettive, con link ed informazioni, che diventano un supporto per far conoscere le realtà imprenditoriali locali.

Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato: Stefano Cantoni, coordinatore di Visit Emilia, Nicola Cesari, sindaco di Sorbolo Mezzani, Christian Stocchi, sindaco del Comune di Colorno, Sara Tonini, assessore alla promozione del territorio Comune di Sissa Trecasali, Ludovica Ramella, funzionario tecnico dell’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, Max Bravi, guida cicloturistica.

Per l’occasione, Visit Emilia ha presentato nel suo stand al Salone del Camper due nuovi strumenti innovativi per raccontare il territorio di Emilia: una carta emozionale turistica, che riprende grafica e contenuti del touch wall della Mediopadana, per vivere un viaggio accattivante nelle eccellenze culturali ed enogastronomiche emiliane; e la cartoguida Emilia Outdoor – realizzata da Visit Emilia con finanziamento del Gal del Ducato con il contributo attivo delle 8 vallate dell’Appennino Emiliano – in cui scoprire cammini, percorsi bike, centri sportivi, parchi e aree naturalistiche MaB. La cartoguida prevede un lato 1 con la rappresentazione dell’Appennino di Emilia ed un lato 2 specifico per ogni vallata (Val Nure, Val Trebbia, Val d’Arda, Val Tidone, Val Ceno, val Taro, Appennino Parma Est e Appennino Reggiano) con la rappresentazione dei punti di interesse e della sua offerta turistica.

IL PERCORSO DELLA FOOD VALLEY BIKE

Si parte da Parma, cuore della Food Valley, Città Creativa UNESCO per la Gastronomia e Capitale Italiana della Cultura 2020+2021, territorio di produzione del Parmigiano Reggiano, della pasta e del Prosciutto di Parma, per seguire il versante reggiano del fiume Enza e raggiungere Coenzo, in cui si trova il museo etnografico della Casa delle Contadinerie. Si prosegue verso Mezzani, la patria dell’anolino morbino, per esplorare l’Oasi Naturale Parma Morta, preziosa testimonianza delle antiche dinamiche fluviali della pianura padana. La Food Valley Bike prosegue poi verso Colorno, dove visitare la splendida Reggia di Colorno, la Versailles dei Duchi di Parma, e poi in direzione Sissa Trecasali, luogo in cui degustare la rara Spalla Cruda di Palasone, salume tipico che risale all’alto Medioevo. Non può mandare una tappa a Zibello, dopo aver toccato Roccabianca con il suo castello, per scoprire il prelibato Culatello di Zibello DOP e le antiche cantine di stagionatura. L’arrivo è a Busseto, nella cui frazione Roncole è nato il maestro Giuseppe Verdi. La sua storia e la sua musica sono vive in città, ricca dei luoghi simbolo della sua arte.

LE CICLABILI DELLA GASTRONOMIA

Il primo tratto della Food Valley Bike, 18 km da Parma a Sorbolo, è chiamato la Ciclabile della Pasta. Un percorso pianeggiante, ideale per qualsiasi tipo di cicloturista ed appassionato di enogastronomia, con tappe gustose anche nei caseifici di Parmigiano Reggiano e nei luoghi di produzione del pomodoro. L’itinerario da Sorbolo al porto fluviale di Mezzani sul Po, 14 km per poco meno di tre quarti d’ora di pedalata, è la Ciclabile dell’Anolino, che conduce alla Riserva naturale Parma Morta. Dal porto fluviale, ampia area verde attrezzata per cicloturisti e famiglie e dotata di area camper, si segue la Ciclabile del Tortel Dols (11, 3 km per 34 minuti su due ruote) per raggiungere Colorno, patria del rinomato tortello. È da qui che parte la Ciclabile dei Salumi, 36,6 km che attraversano i luoghi della Spalla Cruda di Palasone e del Culatello di Zibello, toccando Roccabianca, dove provare cicciolata e ciccioli, per immergersi nelle terre verdiane ed assaporare la Spongata, dolce tipico.

Il progetto della Food Valley Bike, presentato e sostenuto da Visit Emilia, è stato ideato dall’Unione Bassa Est e ha trovato subito la condivisione dei Comuni lungo la ciclovia, oltre che il patrocinio di Parma City of Gastronomy, Parma Capitale della Cultura italiana 2020+21, Visit Emilia, e l’Autorità di Bacino distrettuale del fiume Po, promotrice della Riserva della Biosfera MaB UNESCO denominata Pogrande.

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