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Dal 19 febbraio al via le vaccinazioni in provincia: ecco i nuovi centri vaccinali di Fidenza, Langhirano e Borgotaro

Il 1° marzo, con l’apertura della sede vaccinale di Parma a Moletolo, si completano le strutture per vaccinare in ogni distretto, per una capacità provinciale complessiva di 4.800 dosi al giorno

Sono quattro i nuovi centri dedicati alla vaccinazione contro il coronavirus che apriranno nei prossimi giorni a Parma e provincia, in aggiunta a quello già operativo in città  all’Ospedale Maggiore.  La capacità provinciale complessiva  dei nuovi  punti e del centro del Maggiore sarà di 4.800 dosi al giorno.

“Con l’avvio della vaccinazione di massa, che vede tra i primissimi destinatari le persone dagli 80 anni in su, abbiamo individuato quattro  nuove sedi, una in città e tre in provincia – afferma Anna Maria Petrini, commissario straordinario dell’Azienda Usl di Parma – Per Langhirano e Fidenza, stiamo allestendo gli ambulatori in locali aziendali, mentre per Parma e Borgotaro, le nuove sedi sono state messe a disposizione rispettivamente da Comune di Parma e dall’Avis locale che nuovamente ringrazio per la disponibilità.  Questi quattro punti – conclude Petrini – apriranno tra il 19 febbraio e il primo di marzo, con un’attività vaccinale da subito significativa  e che può essere ulteriormente ampliata”.

Le nuove sedi soddisfano i requisiti previsti per svolgere l’attività vaccinale in sicurezza, in quanto sono dotate di ingresso indipendente, ampi locali per evitare il rischio di assembramenti, facilità di accesso con mezzi pubblici e privati e parcheggio. Eccole nel dettaglio, in ordine di apertura.

A VAIO (FIDENZA) la sede vaccinale apre il 19 febbraio nel corpo “O” dell’Ospedale di via don Tincati 5, su una superficie di circa 300 metri quadri, dove a regime, potranno essere attivati 6 ambulatori, aperti fino a 12 ore al giorno, con una capacità di somministrazione di 720 dosi al giorno. 

IL MURALE In accordo con i Sindaci di Fidenza e Salsomaggiore, sulla parete esterna del punto vaccinale di Vaio, nei prossimi giorni, sarà realizzato un murale. Un’opera che, oltre a connotare la sede dedicata alle vaccinazioni, resterà a memoria di questo periodo che stiamo vivendo. Il writer intende esprimere il concetto di speranza: il mazzo di primule - fiore simbolo della campagna vaccinale - diventa il testimone che, come in una staffetta, passa dalle mani degli atleti.

A LANGHIRANO la sede è operativa dal 23 febbraio alla Casa della Salute di via Roma 42/1 (con accesso dall’entrata centrale). Con oltre 200 metri quadrati disponibili, potranno essere allestiti 5 ambulatori, aperti fino a 12 ore al giorno, che potranno somministrare fino a  600 dosi al giorno.

A BORGOTARO il centro vaccinale apre il 23 febbraio nella sede AVIS di via Achille Stradella n. 5. In uno spazio di circa 200 metri quadrati,  sono allestite 3 postazioni aumentabili fino a 5, attive fino a 12 ore al giorno, in grado di somministrare fino a 600 dosi al giorno.

A PARMA il nuovo punto vaccinale apre il primo marzo al “Pala Ponti” in via Luigi Anedda n. 3/a, presso gli impianti sportivi di Moletolo.  La palestra, con una superficie di 1.550 metri quadrati è in grado di  ospitare fino a 20 ambulatori vaccinali che, a regime, potranno funzionare fino a 12 ore al giorno, con un’offerta vaccinale potenziale di 2.400 somministrazioni al giorno.

IL PERSONALE di ogni ambulatorio aperto in ciascuna sede è costituito da un’équipe vaccinale composta da: 1 infermiere vaccinatore, 1 infermiere dedicato alla preparazione delle dosi, 1 assistente sanitario per il coordinamento delle attività, 1 infermiere addetto all’osservazione post vaccinazione. Per ogni seduta vaccinale, è inoltre presente almeno un medico. A questo personale, vanno aggiunti gli operatori addetti all’accoglienza

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