Danni alle colture: attivo il Piano di controllo per storno e piccione fino alla partenza della caccia in deroga

La misura è attiva per ristabilire le condizioni previste dal Piano faunistico regionale

 A fronte dei danni alle culture segnalati dalle imprese agricole del territorio, la Regione Emilia-Romagna ricorda che è attivo il Piano di controllo per piccione e storno, fino al limite massimo di 25mila capi, approvato con l’obiettivo di prevenire i danni alle coltivazioni causati dalla sovrappopolazione di queste specie.

La misura è necessaria dopo che il lockdown dovuto all’emergenza coronavirus ha ridotto drasticamente i potenziali interventi di controllo e prevenzione delle colture presenti nel Piano faunistico regionale, ed è a integrazione del controllo fino alla partenza della stagione venatoria, prevista per il prossimo 17 settembre.

Le Polizie provinciali e gli uffici dell’agricoltura sul territorio sono già stati avvisati del provvedimento e delle regole di segnalazione che i cacciatori autorizzati dovranno trasmettere ai propri Atc entro il 30 settembre per lo storno ed entro il 15 ottobre per il piccione.

La Regione potrà sospendere il Piano qualora dovesse essere superato il limite massimo di capi prelevati. 

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