Delegazione dell’Università di Parma in Myanmar dà avvio a progetto di scambio cofinanziato dalla UE

Il contributo è stato assegnato ad un progetto Erasmus+ KA107, coordinato dal prof. Leopoldo Sarli e dalla prof.ssa Lorella Franzoni nell’ambito delle attività del CUCI

Una delegazione dell’Università di Parma si è recentemente recata in Myanmar per dare ufficialmente avvio ad un progetto di scambio cofinanziato dalla UE nell’ambito del programma Erasmus+ KA107. Il progetto consentirà a dieci studenti, sei docenti, quattro tecnici e due dottorandi dell’Università di Medicina 1 di Yangon di frequentare la nostra Università, mentre quattro docenti, due dottorandi del Dipartimento di Medicina e Chirurgia e due tecnici dell’Università di Parma svolgeranno a loro volta uno stage a Yangon.

La delegazione, composta dal prof. Leopoldo Sarli, già direttore del CUCI, dalla prof.ssa Lorella Franzoni, presidente del Corso di laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università di Parma, dalla dott.ssa Clelia D’Apice, assegnista di ricerca del CUCI, e dalla prof. Alessia Morigi, docente di archeologia dell’Università di Parma, ha incontrato il Ministro della salute e dello sport del Myanmar, che ha ribadito il suo sostegno ai progetti in corso, e ha preso parte ad un convegno pubblico presso l’Università di Medicina 1 di Yangon. Nel corso del Convegno, che ha avuto ampio risalto sulla stampa e sulle TV birmane, sono stati illustrati i percorsi di collaborazione, compreso il Progetto Europeo KA107.

D’intesa con la Regione Emilia Romagna sono previste nei prossimi due anni collaborazioni tra dirigenti della sanità emiliano-romagnola e birmana, oltre alla frequenza, da parte di medici di medicina generale birmani, di Master e laboratori in Emilia Romagna ed in Myanmar. Analoghe iniziative di collaborazione saranno avviate tra la Scuola di formazione degli infermieri dell’Università di Yangon e la Scuola di formazione degli infermieri dell’Università di Parma.

Questa iniziativa si svolge nel contesto dei progetti di collaborazione tra Parma e la Birmania e dei rapporti personali di amicizia della sen. Albertina Soliani e dell’Associazione per l’Amicizia Italia Birmania Giuseppe Malpeli con Aung San Suu Kyi, con le autorità birmane e con molti soggetti della società civile. L’amicizia, nata a Parma diversi anni fa, si è sviluppata sul piano istituzionale e scientifico, accompagnando il Myanmar nel suo percorso di cambiamento e di riforma democratica, favorendo nello stesso tempo lo scambio e l’internazionalizzazione dell’Università di Parma. Questi progetti sono sostenuti fortemente dall’Ambasciata Italiana di Yangon nella persona dell’Ambasciatrice Alessandra Schiavo, intervenuta al convegno del 10 gennaio, e dell’Ambasciatore Vicario Matteo D’Alonzo.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nella relazione di amicizia tra Parma e il Myanmar, l’Università di Parma ha assunto un ruolo molto importante: tra le iniziative finora realizzate ricordiamo la visita da parte di una delegazione del Myanmar avvenuta in ottobre e il progetto di scambio attivato dal Dipartimento di Medicina e Chirurgia con l’Università medica di Yangon nell’ambito del programma Overworld, in virtù del quale studenti del Corso di laurea di Medicina e Chirurgia e del Master di primo livello in “Infermieristica in area critica” hanno svolto uno stage in Myanmar, altri cinque vi si recheranno nel mese di marzo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia in via Bologna: 50enne incinta di sette mesi muore in casa

  • Coronavirus: a Parma sabato e domenica chiusi centri commerciali e supermercati

  • Salsomaggiore: muore il medico termale Ghvont Mrad

  • Coronavirus, l'appello choc di una 26enne: "In 40 metri quadri in 6 con 4 figli: non abbiamo i soldi per fare la spesa"

  • "Chi non è residente deve lasciare l'abitazione": a Parma la truffa del falso avviso del Ministero dell'Interno

  • Coronavirus, Vigili del Fuoco in lutto: muore a 58 anni Giorgio Gardini

Torna su
ParmaToday è in caricamento