rotate-mobile
Attualità

Cultura, Antonello e Alice di 'Diari di Bordo' premiati a Imperia come migliori librai indipendenti

Il commento dei due titolari della libreria di Borgo Santa Brigida a Parma: "Questo riconoscimento attesta un impegno che portiamo avanti da anni nel travalicare i confini cittadini per alimentare un canale informale e attento che vuole essere un terreno di confronto sui grandi temi della letteratura"

Si è tenuta sabato 1° ottobre a Imperia la celebrazione del Premio Boine che ha visto anche la libreria parmigiana Diari di bordo insignita di un importante riconoscimento. Alice Pisu, ex collaboratrice di Parmatoday e Antonello Saiz titolari di Diari di bordo sono stati premiati come migliori librai indipendenti nell’ambito dell’iniziativa promossa dal Circolo Parasio intitolata al grande letterato Giovanni Boine. Una giuria di qualità (composta dal presidente Marino Magliani, scrittore e traduttore, Dario Voltolini, docente e scrittore, Paolo Ciampi, scrittore e giornalista, Doriana Valesinive, Corrado Ramella, librai di Bordighera presso Amico Libro nonché, quest’ultimo, presidente dell’Associazione Biamonti, Simona Gazzano, presidente del Circolo Parasio di Imperia), ha premiato per la prosa Filippo Tuena, Paolo Di Paolo, e come migliori librai indipendenti Alice Pisu e Antonello Saiz.

“Un onore per noi - sottolineano Alice a Antonello - ricevere questo premio dedicato a un intellettuale tra i più originali e atipici della scena letteraria italiana. Un’atipicità che sentiamo nostra anche nel favorire una nuova modalità di fruizione della lettura. Questo riconoscimento attesta un impegno che portiamo avanti da anni nel travalicare i confini cittadini per alimentare un canale informale e attento che vuole essere un terreno di confronto sui grandi temi della letteratura. Abbiamo aperto la libreria Diari di bordo nel settembre 2014 motivati dalla convinzione di voler dare forma a un luogo dove a partire dal tema del viaggio fosse possibile per i lettori muoversi all’interno di proposte alternative, slegate dalla tirannia delle classifiche di vendita.

"L’attenta selezione di titoli dell’editoria indipendente - continuano i due titolari - e la progettazione di incontri e presentazioni che curiamo implicano un confronto costante e continuo con i lettori, aspetti per noi fondamentali perché rappresentano l’esito di un percorso di avvicinamento e di conoscenza non solo del singolo titolo ma della realtà editoriale a cui è legato. Abbiamo sempre concepito la nostra libreria come un laboratorio in continuo fermento e in evoluzione, capace di adattarsi al cambiamento e generarlo. Questo riconoscimento assume un valore ulteriore per noi che solo pochi giorni fa abbiamo festeggiato gli otto anni della libreria, in un momento particolarmente difficile a livello nazionale per il settore, con il rischio di estinzione delle realtà indipendenti. Negli ultimi sette anni sono oltre 2.300 le librerie costrette a chiudere, sia nelle grandi città che nei piccoli centri urbani. I quartieri si sono svuotati di questi presidi culturali che le librerie costruiscono e portano avanti con dedizione, passione e creatività. In questi otto anni siamo riusciti a resistere nonostante le difficoltà, per tenere in vita un luogo base logistica di una rivolta culturale”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cultura, Antonello e Alice di 'Diari di Bordo' premiati a Imperia come migliori librai indipendenti

ParmaToday è in caricamento