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La protesta di Vito: "Sono disabile, hanno multato la mia auto con il permesso esposto"

L'episodio è avvenuto in via Imbriani

Vito Cavallo è uno studente disabile, originario della Puglia, che vive a Parma da anni e studia all'Università di Parma. Avevamo dato spazio alle sue proteste - per quanto riguarda la presenza di barriere architettoniche e per la condizioni degli autobus non ancora ben attrezzati al trasporto disabili - in passato. Oggi ci ha contattato per denunciare di aver preso una multa in via Imbriani, nonostante avesse esposto il suo permesso per disabili. 

LA LETTERA DI VITO CAVALLO - "Mi presento: sono Vito Cavallo, sono nato in Puglia a Cisternino (BR), sono disabile dalla nascita, e da qualche anno sono qui a Parma, che scelsi ponderatamente quando iniziai il mio percorso universitario, scelta effettuata perchè da più e più parti la citta di Parma era quella che più si era adoperata per l'abattimento delle barriere architettoniche, almeno così sembrava. Dopo innumerevoli ed inenarrabili vicissitudini con i mezzi pubblici, negli ultimi anni ci si sta avviando verso una meritevole normalizzazione. Da un bel po' di anni ad accompagnarmi a Parma ci sono i miei parenti che di volta in volta , in virtù del permesso disabili (di cui ho allegato foto) rilasciato dal mio Comune di residenza, a norma europea, pertanto perfettamente valido in tutta l'area UE accedono alla zona ZTL di via Imbriani, e qui parcheggiano la mia automobile.

DISABILI-6 Il pass di cui sopra è valido in tutta l'UE tranne che qui a Parma, infatti un diligente addetto alla sorveglianza del traffico (Vigile Urbano) ha ben pensato di elevare una multa alla mia vettura (e, si badi bene, solo alla mia vettura) adducendo come infrazione la violazione 15826-2iR, cioè sosta in isola ambientale (?) parliamo di via Imbriani, non il parco ducale, ed annotando tra le note, che la sosta era consentita solo agli "invalidi residenti", in barba ad ogni sensata forma di educazione o se vogliamo con una palese discriminazione. Ora, mi chiedo come sia possibile che operatori che dovrebbero essere educati al servizio dei cittadini possano esporsi a comportamenti scritti così tanto discriminatori nei riguardi di chi non per propria volontà è costretto all'uso di quel maledetto cartellino, del quale se fosse possibile farebbero più che volentieri a meno.

DISABILI2-2

Ammenochè, come nel titolo sopra non si debba pensare a Parma come una Repubblica a se stante. Ovviamente a questa incresciosa e grottesca vicenda intendo darne la più ampia evidenza mediatica, per giustizia e per sacrosanto principio, negli allegati si vede che la mia auto BMW è la sola che sia stata multata , pur essendoci altre auto, con pass disabili , in quella "isola ambientale" che non è segnalata da nessuna parte.Tra le altre cose quelle auto , compresa anche la mia sono sempre state li ormai da anni, come facilmente verificabile da tutte le telecamere pubbliche della zona".

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