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La denuncia di Umberto, disabile non autosufficiente: "Al cinema mi hanno diviso dal mio accompagnatore"

La protesta di Umberto Guidoni a Parmatoday: "Per prendere da bere ho bisogno che qualcuno mi aiuti, così come per soffiarmi il naso: ho vissuto una situazione di estremo disagio"

Si è ritrovato da solo all'interno del cinema senza la possibilità di bere o di effettuare gesti quotidiani come soffiarsi il naso. "Sono disabile e non sono autosufficiente ma al cinema mi hanno diviso dai miei accompagnatori". E' questa la denuncia che Umberto Guidoni, 35enne disabile, ha deciso di fare a Parmatoday dopo che, circa una settimana fa, si è recato in una sala cittadina dello Space Cinema al Barilla Center, come spesso fa, e si è dovuto sedere in una fila da solo, senza le due persone che erano con lui. Fino a quel giorno invece Umberto era stato accompagnato da altre persone perchè da solo non è in grado di effettuare gesti quotidiani ed essenziali come prendersi da bere. 

Umberto, ci puoi spiegare come sono andate le cose? 

"L'episodio di cui vi vorrei parlare è successo circa una settimana allo Space Cinema del Barilla Center. Sono sempre andato in quel cinema e ho sempre guardato i film insieme ai miei accompagnatori: ho bisogno di qualcuno vicino che mi aiuti. L'ultima volta invece, dopo aver preso i biglietti, le due persone che erano con me sono state invitate a prendere i posti nella fila sottostante alla mia. Sono state quindi separate da me, disabile non autosufficiente. Sostanzialmente non potevano sedersi di fianco a me, cosa che era sempre avvenuta fino a quel momento. Noi abbiamo fatto quello che ci hanno detto: le stesse maschere all'ingresso erano imbarazzate ma so benissimo che non dipende da loro". 

Rimanere da solo ti ha creato molto disagio? 

"Si, questa situazione mi ha creato molto disagio: se devo prendere da bere o soffiarmi il naso, per esempio, ho bisogno che qualcuno mi aiuti. Non sono autosufficiente. Per me non avere gli accompagnatori al mio fianco è un grosso problema. Dopo l'episodio, una volta arrivato a casa, ho chiesto delle spiegazioni allo Space Cinema non mi hanno mai risposto. Anche altre persone disabili hanno scritto mail e messaggi senza però ottenere risposta. Credo che sia cambiato il regolamento ma non capisco perchè". 

L'ingresso al cinema da un mese e mezzo è a pagamento anche per i disabili

Si, hanno deciso anche di far pagare il biglietto ai disabili, cosa che prima non avveniva. Su queste decisioni ogni cinema è indipendente e nessuno è vincolato. Pagare mi può stare bene, anche se per chi percepisce una pensione di 282 euro, può essere un grosso problema. Io sono disposto a pagare ma pretendo di essere trattato come un qualsiasi altro cliente. Pretendo la libertà di scelta del posto e del metodo di prenotazione e pagamento come tutti gli altri spettatori". 

LA REPLICA DELLO SPACE CINEMA 

Il The Space Cinema di Parma Barilla (come in tutti gli altri cinema del circuito) non ha subito nessun tipo di intervento nel merito delle posizioni riservate alle persone con disabilità e degli accompagnatori. Le posizioni sono regolamentate per legge e devono necessariamente trovarsi in alcuni punti precisi delle sale, ovvero in prossimità delle uscite di emergenza. Umberto è un nostro cliente affezionato e lo staff si ricorda ovviamente di lui, come di molti altri dei nostri clienti abituali. Nel momento in cui sono stati richiesti i biglietti, il sistema di gestione con la mappa della sala ha presentato i posti per gli accompagnatori ‘bloccati’ e ha obbligando il nostro staff a stampare i biglietti su un’altra fila (non è infatti possibile accedere in sala senza un titolo di ingresso valido). Ma dal momento che la sala in questione era praticamente vuota il nostro staff ha invitato gli altri a sedersi ovviamente vicino ad Umberto, anche se i posti indicati sul biglietto erano altri. Si è trattato di una semplice errore del sistema di biglietteria che il nostro staff ha prontamente segnalato e che grazie all’intervento del nostro reparto IT è stato immediatamente risolto. Nell’articolo è infatti riportato “sono sempre andato in quel cinema e ho sempre guardato i film insieme ai miei accompagnatori”. Siamo felici che Umberto e i suoi amici scelgano The Space Cinema e speriamo di rivederlo presto da noi.

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