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È nata al Maggiore la prima bimba da madre positiva al coronavirus

È in perfette condizioni di salute ed è risultata negativa al tampone

E’ in perfette condizione di salute ed è risultata negativa al tampone la bambina nata ieri nel reparto Maternità dell’Ospedale Maggiore da mamma covid positiva.

“La bambina dopo una prima fase di attento monitoraggio delle condizioni cliniche - spiega la prof.ssa Serafina Perrone direttrice della struttura di Neonatologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma – sarà condotta dalla mamma. L'assistenza e gli aspetti relazionali madre e neonato in queste circostanze sono fondamentali e costituiscono una sfida anche per noi operatori sanitari. Abbiamo gestito madri con pregressa infezione, convalescenti, e madri con infezione sospetta. Per noi neonatologi l'assistenza centrata sulla famiglia è la priorità”.

La bimba, nata a termine di gestazione, da parto spontaneo, è risultata negativa al tampone, a ulteriore conferma delle ipotesi già formulate di non trasmissione verticale, da madre a figlio, del virus.

“Abbiamo già avuto 4 parti – spiega la prof.ssa Tiziana Frusca direttrice della struttura di Ostetricia e ginecologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma - in donne  gravide covid che si erano nel frattempo negativizzate, ieri ha partorito la prima donna ancora positiva. Da inizio emergenza, in collaborazione con le strutture territoriali di Azienda Usl, abbiamo seguito 11 donne in tutto e nessuno dei neonati era positivo. Anche i parti sono stati tutti naturali, ad eccezione di un cesareo su una donna che però aveva già precedentemente partorito con un cesareo”.

Nel reparto Maternità dell’Ospedale di Parma, da gennaio a oggi sono nati 870 bimbi, di questi 504 da fine febbraio, con 107 parti in più  rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un aumento dei parti arrivato anche dopo la riorganizzazione degli ospedali provinciali con la temporanea sospensione  della Maternità all’Ospedale di Vaio, circa 70 nati infatti fanno riferimento al territorio fidentino. 

I percorsi covid e non covid nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Parma sono in atto da inizio pandemia; a seguito della organizzazione è stata creata un’area covid, dove le pazienti con sintomi vengono visitate, con opportune precauzioni, in aree dedicate a pazienti malate di coronavirus. Un grande cambiamento interno che ha consentito di mettere in sicurezza le donne non positive che accedono al Pronto soccorso e all’accettazione, realizzando quindi un importante lavoro di screening della popolazione, evitando la fusione tra gruppi di pazienti potenzialmente positive e sane.

Nuove misure organizzative per l'assistenza al neonato da madre con infezione sospetta o certa da Covid – 19 sono state adottate dalla Neonatologia, tra queste il percorso del neonato da madre con infezione sospetta o certa da Covid – 19 è stato redatto sulla base delle più recenti evidenze disponibili in letteratura. 

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