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Domenica, 4 Dicembre 2022
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Elezioni, la guida al voto del 25 settembre

Più di 139 mila parmigiani alle urne, 462 i neo diciottenni che voteranno per la prima volta. Le sezioni, cosa occorre per votare, come si vota e i fac simile delle schede elettorali

I parmigiani si preparano al voto di domani. Si vota domenica 25 settembre 2022 dalle ore 7.00 alle ore 23.00. Gli elettori per le elezioni politiche sono 139.609, di cui 66.405 maschi e 73204 femmine. I diciottenni che voteranno per la prima volta saranno in totale 462 di cui 236 maschi e 226 femmine. 

Alla chiusura dei seggi seguirà immediatamente lo scrutinio. In occasione delle consultazioni elettorali il DUC, rimarrà aperto per il rilascio della carta d’identità e della tessera elettorale, negli stessi orari di apertura dei seggi.  In particolare, i giorni 23 e 24 settembre dalle ore 8.00 alle ore 19.00 e domenica 25 settembre dalle ore 7.00 alle ore 23.00.  

Cosa occorre per votare 

Per poter esprimere il proprio voto occorre presentarsi presso la sezione elettorale di iscrizione muniti di tessera elettorale personale e di carta d’identità o altro documento di riconoscimento rilasciato dalla Pubblica Amministrazione munito di fotografia e timbro a secco, ad esempio: 

  • patente;  
  • passaporto;  
  • libretto di pensione;  
  • tessera di riconoscimento rilasciata da un ordine professionale  
  • tessera di riconoscimento rilasciata dall’Unione nazionale Ufficiali in congedo d’Italia, purché convalidata da un comando militare. 

I documenti elencati sono considerati validi per accedere al voto anche se scaduti, purché risultino sotto ogni altro aspetto regolari e possano garantire una sicura identificazione dell’elettore. 

Il Ministero dell’Interno, con circolare n. 2 del 14 febbraio 2018, ha chiarito che al fine di favorire il più possibile l'esercizio del diritto di voto da parte di coloro che, nei giorni antecedenti le consultazioni elettorali, avranno presentato richiesta di CIE, è da ritenere che la ricevuta della CIE, in quanto munita della fotografia del titolare, dei relativi dati anagrafici e del numero della CIE cui si riferisce, risponda ai requisiti del documento di riconoscimento di cui all'art. 1, comma 1, lett. c) D.P.R. n. 445/2000. Pertanto, l’identificazione al seggio sarà possibile anche con tale sola ricevuta.

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Sezioni 

Le sezioni sono 204, più 8 sezioni speciali. 

Tutti i seggi sono ubicati nella sede indicata sulla tessera elettorale. 

Variazioni sedi di voto 

In occasione delle elezioni del 25 settembre le sezioni n. 171, 172, 173, 174, 176, 179, di norma ubicate presso la Scuola “Rodari” in Via Ognibene, 25/A saranno trasferite presso la scuola “Martiri di Cefalonia” in Via Pelicelli, 8/A. 

Le sezioni n. 20, 21, 22, 24, 47, temporaneamente trasferite presso la scuola “Parmigianino” in Piazzale Rondani, 1/A rientrano nella sede originaria presso la scuola “Corridoni” di Via Monte Santo, 1/A.  

Sezioni speciali 

Per i ricoverati in strutture ospedaliere o luoghi di cura è possibile esprimere il proprio voto in sezioni speciali allestite all’interno del luogo di degenza, in seguito ad apposita richiesta scritta presso la Direzione Sanitaria. 

Le sezioni speciali nel Comune di Parma sono: 

23     “Villa Parma” piazzale Fiume, 5 

37     Ospedale Maggiore, Torre delle Medicine, primo piano, via Gramsci, 14 

58     Ospedale Maggiore Padiglione Ala Est, sesto piano 

59     Ospedale Maggiore, Padiglione Cattani, secondo piano, via Gramsci, 14 

60     Ospedale Maggiore, seggio Covid: Padiglione 26 ex Clinica Medica primo piano, via Gramsci, 14 

61     Ospedale Maggiore, Padiglione Ala Ovest, sesto piano, via Gramsci, 14 

105    Casa Circondariale (Carcere) 

163   Casa di Cura “Città di Parma” piazzale Maestri, 5 

Come si vota: tutte le istruzioni 

L'elettore avrà una scheda per la Camera (di colore rosa) e una per il Senato (di colore giallo), concepite allo stesso modo. Sulla scheda vengono stampati i nomi dei candidati al collegio maggioritario (uninominale) aggregati per coalizioni. Sotto ciascun nome, sono stampati i simboli dei partiti che lo appoggiano con (ciascuno) fino a quattro candidati per il collegio proporzionale (plurinominale).

Per poter votare, ai seggi bisognerà portare un documento d'identità valido e la tessera elettorale. L'elettore dispone di diverse modalità di voto. Se l'elettore vuole votare soltanto per l'uninominale, gli basterà tracciare una croce sul nome del candidato uninominale prescelto. In questo caso, il voto va a quel candidato nella parte maggioritaria, e viene poi distribuito per la parte proporzionale insieme a tutti gli altri espressi nello stesso modo, tra i partiti della coalizione che lo sostiene. Se vuole votare anche per il plurinominale, l'elettore traccerà una croce anche sul simbolo del partito preferito: la seconda "X" non è necessaria, perché ridondante, ma la scheda elettorale viene comunque considerata valida.

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Tracciando invece la croce solo sul simbolo del partito, il voto si trasferisce automaticamente anche al candidato per l'uninominale. In questo caso si dà il proprio voto a quel partito nella parte proporzionale, e quindi si contribuisce a eleggere i suoi candidati nel collegio plurinominale: più voti prende, più candidati riuscirà a eleggere dalla sua lista di quattro nomi. Non c'è voto disgiunto: non si può quindi votare per un candidato all'uninominale e contemporaneamente per un partito che non appoggia quel candidato, ma ne appoggia un altro. In questo caso, la scheda verrà considerata nulla. 

Nel dettaglio, prendendo come esempio il fac simile di scheda elettorale diffuso per l'elezione dei membri del Senato, di colore giallo, vediamo come le possibilità per l'elettore sono diverse. Tracciando solo una "X" sul nome del candidato uninominale, ad esempio, si vota anche per i collegi plurinominali: il voto verrà spartito tra le liste sotto il nome del candidato uninominale. A ciascuna sarà assegnata una percentuale del voto, sulla base dei voti complessivi ottenuti in quel collegio 

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Allo stesso modo, tracciando una "X" a matita sulla lista nel collegio plurinominale, si va ad esprimere in automatico anche il voto per il collegio uninominale, che andrà al candidato sostenuto dalla lista per cui si è deciso di votare

Sulla scheda è però possibile tracciare anche più di una "X". Si possono ad esempio indicare sia la lista che i nomi che la accompagnano nel collegio plurinominale. Anche in questo caso, il candidato uninominale otterrà un voto

La scheda è valida anche se decide di segnare una "X" sia sul nome del candidato al collegio uninominale che sul simbolo della lista nel plurinominale 

Quello che invece non è previsto dal Rosatellum, come detto, è il voto disgiunto. Se si traccia una "X" per il candidato di un collegio uninominale e un'altra su una lista che non lo supporta, la scheda non è considerata valida. E non si possono nemmeno esprimere due voti per due diversi candidati nei collegi uninominali. Infine, non si può votare per due liste diverse

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